Capri resta l’isola più cara d’Italia: case a quasi 9mila euro al metro quadro
- Postato il 24 maggio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Capri si conferma l’isola più cara d’Italia per il mattone, con prezzi medi di vendita che nel 2026 hanno toccato gli 8.869 euro al metro quadrato, pur registrando un lieve arretramento rispetto al 2021 (-0,4%). Alle sue spalle si colloca Ponza, dove le abitazioni si avvicinano ai 5.000 euro al metro quadrato, mentre l’Isola d’Elba perde terreno nel confronto storico ma sale al terzo posto, con valori intorno ai 3.600 euro.
È quanto emerge dall’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, che ha elaborato una classifica dei prezzi delle case in vendita nelle principali isole italiane.
La classifica
Subito dopo si posizionano altre due isole campane: a Ischia il costo medio è di circa 3.550 euro al metro quadrato, mentre a Procida si scende leggermente, a 3.524 euro.
Più contenuti i valori a Burano, dove le abitazioni superano di poco i 2.300 euro al metro quadrato.
In Sardegna il divario è marcato: le aree più economiche sono Nuoro, Sassari e Oristano, tra 1.200 e 1.400 euro al metro quadrato, mentre Cagliari si attesta su livelli più elevati (2.707 euro). Ancora più cara l’Isola della Maddalena, che sfiora i 3.000 euro al metro quadrato.
In Sicilia, invece, i prezzi risultano complessivamente più bassi: in diverse province come Caltanissetta, Agrigento, Enna e Trapani si resta sotto i 1.000 euro al metro quadrato, mentre Messina e Ragusa superano di poco tale soglia. Tra le città più costose emergono Catania, Siracusa e soprattutto Palermo, che guida la classifica regionale.
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