Caos Curling, Angela Romei non si arrende: doppio ricorso al TAS per riprendersi i Giochi ed escludere Rebecca Mariani

  • Postato il 5 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Angela Romei promette battaglia ed è pronta a far valere le proprie ragioni dopo l’esclusione dalla squadra di curling per i Giochi invernali di Milano Cortina 2026 decisa dal direttore tecnico della nazionale, Marco Mariani, che ha preferito portare con sé in questa avventura olimpica la figlia Rebecca.

Dalle parole ai fatti

Alle parole, con cui nelle scorse settimane aveva palesato tutta la propria rabbia e sorpresa, Angela ha fatto seguire i fatti. “Ritengo che sia stata commessa nei miei confronti una grossa ingiustizia”, aveva dichiarato. Ieri, 4 febbraio, invece, come riportato dall’AGI, l’atleta di Pinerolo ha poi presentato due ricorsi al TAS: uno contro la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e uno contro la Federazione Mondiale di Curling. Romei contesta alla FISG il processo di selezione del team azzurro e l’impossibilità di una revisione. Alla WCF, invece, l’azzurra contesta la decisione, su richiesta d’indagine, che il processo di selezione degli atleti sia di competenza esclusiva della FISG.

Conflitto di interessi

Fin dall’avvio di questa storia, Romei ha puntato il dito contro il conflitto di interessi all’interno del Team, contestando ovviamente il legame tra il DT e la giovanissima figlia. Classe 2006 e con ottimi risultati a livello juniores, Rebecca Mariani vivrà però Milano la prima vera competizione di livello della sua carriera. Di contro, Angela negli ultimi anni è stata colonna della nazionale, con cui ha vissuto da protagonista sei Mondiali e nove Europei.

FISG al fianco di Mariani

Nelle ore appena successive l’uscita delle convocazioni, la FISG aveva però sostenuto la decisione del DT, sottolineando come la scelta fosse dettata dall’indiscutibile talento messo in mostra da Rebecca e, soprattutto, da un maggiore ventaglio di possibilità per il Team con lei in squadra. La figlia di Mariani è, infatti, capace di andare a occupare tutti e quattro i ruoli del curling, cosa che invece Angela non garantisce, avendo praticamente sempre giocato in una sola posizione.

La speranza di Romei

La piemontese classe 1997 chiede però ora al TAS di annullare le decisioni delle due Federazioni, per poter così rientrare tra le convocate per le Olimpiadi al posto proprio di Rebecca Mariani. Nelle prossime ore, in caso di mancato accordo tra le parti, sarà fissata un’udienza per valutare al meglio le questioni e giungere a una conclusione. Per ora, oltre a Rebecca, il quintetto a caccia di una medaglia da vincere davanti al proprio pubblico è composto da Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli e Marta Lo Deserto. Angela però spera ancora di poter cambiare la storia.

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Constantini non commenta

Intanto, nel torneo di doppio misto contro i coreani Kim e Jeong, la squadra azzurra composta da Constantini e Amos Mosaner ha strappato un 8-4 che regala il primo successo di questa rassegna olimpica. A margine della sfida, interpellata proprio sul caso Romei, Constantini ha deciso di non esprimersi: “No, per il momento noi siamo qui, viviamo la competizione del doppio misto e poi affronteremo il resto. Avversari più agguerriti? Credo che tutte le nazionali potrebbero arrivare in semifinale. Non è semplice dire chi dobbiamo temere di più. Diciamo che, personalmente, preferisco pensare gara per gara“. Alle 19, Italia ancora in pista per sfidare il Canada di Peterman e Gallant.

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Virgilio.it

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