Canosa, assalto al bancomat con ordigno esplosivo

Il Quotidiano del Sud
Canosa, assalto al bancomat con ordigno esplosivo

Nuovo assalto ad un bancomat in Puglia. Colpo fallito alla filiale del Credito Cooperativo a Canosa di Puglia. Banditi in fuga usano chiodi a tre punte. Danni a auto e struttura


CANOSA DI PUGLIA – Un boato tremendo ha squarciato il silenzio della notte tra martedì 10 e mercoledì 11 febbraio a Canosa di Puglia. Intorno alle 3:30, un commando di malviventi ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale del Credito Cooperativo di Canosa-Loconia, situata in via Generale Francesco Rizzi.

LA DINAMICA DELL’ASSALTO AL BANCOMAT

Secondo le prime ricostruzioni, i banditi hanno utilizzato un potente ordigno per scardinare l’apparecchio bancomat. Nonostante la violenza della deflagrazione, che ha causato ingenti danni alla facciata della banca e agli arredi interni, il tentativo di asportare la cassaforte è fallito.

I malviventi, vistisi braccati e senza il bottino, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Per coprirsi la ritirata e impedire l’inseguimento da parte delle forze dell’ordine, il gruppo ha seminato sul manto stradale numerosi chiodi a tre punte, una tecnica tipica dei gruppi specializzati in assalti a portavalori e sportelli automatici.

DANNI A VEICOLI E FILIALE BANCARIA

L’esplosione è stata avvertita chiaramente in gran parte del centro abitato, svegliando di soprassalto i residenti della zona. Oltre ai danni strutturali alla filiale, lo spostamento d’aria ha investito quattro auto parcheggiate nelle vicinanze, danneggiandone le carrozzerie e mandando in frantumi i cristalli. Fortunatamente, non si registrano feriti tra i passanti o gli abitanti degli stabili coinvolti.

LE INDAGINI

Sul luogo del crimine sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Nucleo Investigativo della BAT, supportati dai militari della Stazione locale e dal Nucleo Radiomobile di Andria. Necessario anche l’intervento degli Artificieri di Bari per mettere in sicurezza l’area e dei Vigili del Fuoco per verificare l’agibilità dei locali.

Gli inquirenti hanno già provveduto ad acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività commerciali limitrofe. I filmati potrebbero fornire dettagli cruciali per identificare il numero dei componenti della banda e la direzione di fuga.

Il Quotidiano del Sud.
Canosa, assalto al bancomat con ordigno esplosivo

Autore
Quotidiano del Sud