Canone Rai, conto alla rovescia per l’esenzione: c’è tempo fino al 31 gennaio
- Postato il 23 gennaio 2026
- Di Panorama
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C’è ancora tempo, poco, per chiedere l’esonero dal pagamento del Canone Rai. Se si ha diritto, per evitare l’addebito automatico in bolletta dei 90 euro annuali, il termine ultimo per fare domanda è vicino: il 31 gennaio
Canone Rai 2026: quanto si paga e come funziona l’addebito in bolletta
Anche per il 2026 il Canone Rai resta fissato a 90 euro. La tassa viene riscossa tramite la bolletta dell’energia elettrica della propria residenza. Solito meccanismo: chi riceve una bolletta mensile paga 10 rate da 9 euro, da gennaio a ottobre; per le fatture bimestrali le rate diventano 5 da 18 euro. Quando scatta l’obbligo di pagamento? In automatico, per il solo fatto di essere intestatari di un’utenza elettrica domestica residenziale. Si presume infatti che chi ha un contratto di luce possieda anche un televisore. Il canone è dovuto una sola volta per famiglia, indipendentemente dal numero di televisori o di abitazioni, purché tutti i componenti abbiano la stessa residenza. Il canone non arriva con la bolletta solo per chi vive in affitto con utenza intestata al proprietario. In questo caso si deve pagare tramite modello F24. Percorso diverso anche per il Canone Rai speciale, che riguarda attività commerciali come bar, hotel e ristoranti.
Canone Rai: chi può chiedere l’esenzione e quando
Può chiedere l’esonero dal pagamento del Canone Rai chi non possiede alcun televisore in nessuna delle abitazioni per cui è attiva un’utenza elettrica. Questa dichiarazione di “non detenzione” ha validità annuale e va rinnovata ogni anno entro il 31 gennaio. Il Canone Rai è dovuto infatti da chiunque detenga un apparecchio televisivo. Non conta l’uso effettivo, ma il semplice possesso. Non sono invece considerati televisori, e quindi non c’è l’obbligo di pagare il Canone, computer, tablet e smartphone, anche se utilizzati per guardare i programmi Rai in streaming, così come i monitor per pc privi di sintonizzatore tv.
Un’altra categoria di esonerati è quella degli over 75. L’esenzione spetta a chi ha compiuto 75 anni e ha un reddito annuo, proprio e del coniuge, inferiore a 8mila euro, a condizione di non convivere con altre persone titolari di reddito, fatta eccezione per il coniuge o per collaboratori domestici come colf e badanti. Una volta riconosciuta, l’esenzione per gli anziani resta valida anche negli anni successivi, finché permangono i requisiti.
Niente canone, inoltre, per diplomatici e militari stranieri, in base a specifiche convenzioni internazionali, e le imprese che vendono o riparano televisori, solo per agli apparecchi utilizzati per scopi tecnici o commerciali.
La data da ricordare è il 31 gennaio 2026. Poiché cade di sabato, l’invio della domanda sarà considerato valido se effettuato entro lunedì 2 febbraio 2026. Chi presenta la dichiarazione tra febbraio e giugno potrà ottenere l’esenzione solo per il secondo semestre dell’anno.
Come chiedere l’esenzione dal Canone Rai: domanda online, Pec o raccomandata
La richiesta di esonero passa attraverso una dichiarazione sostitutiva, da presentare utilizzando i modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, diversi a seconda del motivo dell’esenzione. La via più rapida è quella online, accedendo all’area riservata con le proprie credenziali digitali. Un altro metodo è usare la Pec, ma solo se firmata digitalmente, oppure spedire il modulo cartaceo con raccomandata senza busta, allegando una copia del documento di identità. E infine c’è sempre la possibilità di rivolgersi a un Caf o a un professionista, come un commercialista, per compilare e spedire la domanda di esenzione. Ma sempre entro il 31 gennaio 2026.