Cane detenuto in isolamento e senza cure: sequestro e denuncia per i proprietari
- Postato il 7 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Continua il monitoraggio delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia che anche in questi primi giorni del 2026 si stanno muovendo in tutta la provincia di Genova anche al fine di individuare cani “mal detenuti in orti, terreni o giardini di proprietà, isolati dal mondo sociale”.
Questa mattina, attraverso una nota stampa, la notizia di un nuovo caso a Rapallo, dove le guardie hanno operato il sequestro penale di un cane che sarebbe stato detenuto in un serraglio distante dall’abitazione dei proprietari. Gli stessi proprietari sono stati quindi denunciati per il reato di maltrattamento. Il cane – secondo le guardie zoofile – presentava patologie non curate e per questo subito trasportato dalle guardie presso un veterinario, che presto opererà l’animale. “La Procura della Repubblica di Genova, lodevolmente attenta nel contrasto dei reati a danno degli animali, oltre al sequestro ha quindi disposto cure immediate a tutela del cane”, si legge nella nota.
“L’Associazione Stop Animal Crimes Italia vuole ricordare che il cane è un essere senziente, tutelato dalla legge non solo nella sua integrità fisica ma anche psicologica – per cui condotte volte a relegarlo in balconi, terreni e immobili disabitati configurano reato di maltrattamento e abbandono: detenere un cane significa prima di tutto assicurargli una vita all’interno di un gruppo sociale, sia umano che di conspecifici – osservano gli attivisti – il cane è, per sua natura, bisognoso di assumere un ruolo all’interno di tale gruppo, in cui le relazioni siano condivise e reciproche. Proprio per questo, l’isolamento incide sulla sua emotività rendendolo infelice in quanto privo di quei rapporti sociali fondamentali per la sua etologia in ogni sua fase vitale, causando apatia, depressione, patologie plurime e invecchiamento precoce, oltre che atteggiamenti aggressivi”.
“Le guardie Stop Animal Crimes Italia continueranno a vigilare e, a fronte dell’accertamento di violazioni, a denunciare casi analoghi, invitando le Autorità preposte all’osservanza delle leggi a tutela degli animali (dal Sindaco alla Polizia Locale, dai Carabinieri alla Polizia di Stato, nessuno escluso) a svolgere controlli più capillari e attenti ma soprattutto a riconoscere in cani detenuti lontano dai proprietari condotte illecite da deferire all’Autorità Giudiziaria, ricordando che l’accertamento del reato di detenzione incompatibile con la propria natura (art. 727 c.p.) non necessita di certificazioni veterinarie potendosi basare sull’esperienza della Polizia Giudiziaria operante – conclude la nota – Combattere il fenomeno dell’isolamento etologico, che condanna migliaia di cani, richiede, prima di tutto, una corretta applicazione delle leggi a tutela degli animali, ma anche sensibilizzazione ed educazione da parte degli enti pubblici. In tale ottica l’associazione è altresì sempre a disposizione per ogni informazione o consiglio utile a tutti i possessori di animali da affezione”.