Calciomercato Fiorentina: da Solomon a Ngonge del Torino. Brescianini ufficiale, Baldanzi a un passo
- Postato il 8 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La Fiorentina, dopo il pareggio per 2-2 nella tana della Lazio, entra nella fase più delicata del proprio mercato invernale con una certezza: servono rinforzi immediati, soprattutto sugli esterni offensivi. La prima parte di stagione ha evidenziato limiti strutturali nella produzione offensiva e nella capacità di allargare il gioco, rendendo spesso prevedibile la manovra viola. Da qui la scelta del club toscano di intervenire sulle corsie, dove il club continua a sondare più profili, tra opportunità di gennaio e colpi a basso rischio. In un contesto già complesso, l’arrivo di Manor Solomon ha acceso il dibattito non solo tecnico, ma anche mediatico, mentre sullo sfondo restano vive le valutazioni su altri nomi, tra cui Cyril Ngonge.
- Ngonge, pista calda ma non prioritaria
- Solomon, il primo colpo di gennaio tra le polemiche
- Brescianini ufficiale, Baldanzi nel mirino
- Non solo mercato in entrata, Dodò piace all'Inter
- La salvezza passa dal mercato
Ngonge, pista calda ma non prioritaria
Tra i nomi valutati dalla proprietà c’è quello di Cyril Ngonge, esterno offensivo che potrebbe lasciare il Torino dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative. Il belga rappresenta un’opportunità di mercato, soprattutto in caso di apertura a una formula flessibile come il prestito. Al momento, però, non si tratta di una trattativa avanzata: la Fiorentina osserva, ha preso informazioni con il club granata (la valutazione è tra gli 8-10 milioni di euro) e valuta se le condizioni possano diventare favorevoli. Ngonge è considerato un profilo interessante per duttilità e intensità, ma non l’unica soluzione sul tavolo.
Solomon, il primo colpo di gennaio tra le polemiche
Il primo vero innesto del mercato invernale viola è Manor Solomon, arrivato in prestito dal Tottenham dopo sei mesi non indimenticabili lasciati con la casacca del “Submarino Amarillo” del Villarreal. Dopo un periodo complicato in Spagna, l’israeliano cerca rilancio e continuità, e Firenze rappresenta una tappa importante della sua carriera. Dal punto di vista tattico, il suo arrivo risponde all’esigenza di dare ampiezza e imprevedibilità a una squadra che ha spesso faticato a creare superiorità numerica sugli esterni.L’approdo di Solomon non è stato però accompagnato solo da valutazioni sportive: l’arrivo dell’esterno israeliano ha infatti generato polemiche extra-calcistiche, con prese di posizione pubbliche e contestazioni simboliche legate al contesto geopolitico internazionale. La società, dal canto suo, ha scelto la linea del silenzio e della concentrazione esclusiva sugli aspetti sportivi, ribadendo la centralità del progetto tecnico.
Brescianini ufficiale, Baldanzi nel mirino
Dopo l’arrivo di Manor Solomon, la Fiorentina ha chiuso per un altro rinforzo importante per il reparto mediano. In entrata è ufficiale l’arrivo di Marco Brescianini, centrocampista dell’Atalanta che arriva attraverso la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto (intorno ai 14 milioni di euro) che potrebbe diventare obbligo, se la salvezza dovesse concretizzarsi. La Fiorentina sta lavorando anche su rinforzi per l’attacco e la trequarti: tra i profili seguiti c’è Tommaso Baldanzi, giovane trequartista che sta avendo poco spazio nella Capitale. Secondo le ultime indiscrezioni, i viola avrebbero chiesto informazioni per il classe 2003, considerato elemento capace di aggiungere imprevedibilità e qualità offensiva alla manovra. L’affare tuttavia è ancora in fase embrionale, perché la Roma prima vuole sistemare la situazione della rosa prima di valutare cessioni.
Non solo mercato in entrata, Dodò piace all’Inter
Sul fronte delle uscite, la Fiorentina potrebbe anche perdere uno dei suoi esterni più utilizzati. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’Inter, dopo non aver chiuso la trattativa con l’Al-Hilal per Cancelo (il portoghese sarà presto un nuovo giocatore del Barcellona) sta pensando a un’operazione di mercato che includa Dodò come nome forte per rinforzare la corsia destra. Si parla di una possibile proposta di scambio di prestiti per convincere i viola a lasciar partire il brasiliano, con contropartite tecniche nello scambio (il nome in auge è quello di Luis Henrique, matricola ancora inespressa in nerazzurro).
La salvezza passa dal mercato
Con una classifica che non concede margini di errore, la Fiorentina sa di non poter sbagliare le prossime mosse. Il mercato di gennaio diventa così un passaggio chiave per provare a invertire la rotta e ridare fiducia all’ambiente. Tra scommesse, polemiche e trattative in corso, il club viola si gioca una fetta importante della stagione: gli esterni sono la priorità, ma il tempo stringe e ogni decisione può fare la differenza.