Calabria, edilizia sanitaria: Protocollo anti-clan tra Finanza e struttura commissariale
- Postato il 29 gennaio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Calabria, edilizia sanitaria: Protocollo anti-clan tra Finanza e struttura commissariale

Guardia di Finanza e Commissario siglano un protocollo a Catanzaro per l’edilizia sanitaria in modo da prevenire infiltrazioni criminali e garantire trasparenza negli appalti.
CATANZARO – Una “blindatura” istituzionale per proteggere le ingenti risorse destinate agli ospedali calabresi dalle mire della criminalità. La firma del protocollo d’intesa è avvenuta della Cittadella regionale di Catanzaro tra il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso, e il Commissario Delegato per l’Edilizia Sanitaria, Claudio Moroni.
LEGALITÀ E TRASPARENZA NEI CANTIERI
L’accordo nasce dalla necessità di garantire una cornice di massima sicurezza in una fase cruciale per il sistema sanitario calabrese, ancora impegnato nel superamento dello stato di emergenza. L’intesa mira a vigilare su ogni fase della realizzazione delle nuove strutture, prevenendo infiltrazioni della ‘ndrangheta e contrastando frodi e illeciti negli appalti. Il cuore del protocollo risiede in uno scambio strutturato di informazioni. La Guardia di Finanza non interverrà solo su segnalazione, ma potrà attivare controlli autonomi per verificare la corretta gestione dei fondi pubblici e la regolarità delle procedure contrattuali.
L’IMPEGNO SUL TERRITORIO
A livello operativo, i Comandi Provinciali delle Fiamme Gialle diventeranno i terminali dell’accordo. Lavoreranno a stretto contatto con i responsabili designati dal Commissario per approfondire anomalie e assicurare la necessaria trasparenza amministrativa. “L’intesa rappresenta un presidio avanzato a tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato e della Regione, garantendo credibilità all’azione amministrativa”, ha dichiarato il Generale D’Alfonso.
PROTOCOLLO CON GUARDIA DI FINANZA PER L’EDILIZIA SANITARIA È UNO SBARRAMENTO CONTRO LE INFILTRAZIONI
Il Commissario Claudio Moroni ha posto l’accento sulla necessità di un contrasto preventivo. Ricordando che i grandi flussi di denaro destinati alle infrastrutture sanitarie sono un potente attrattore per le attività criminali. Impedire che queste risorse vengano dirottate è l’unica via per consegnare alla Calabria una sanità moderna e funzionale. Con questo protocollo, le nuove opere sanitarie non dovranno essere solo edifici all’avanguardia, ma simboli di un nuovo rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzioni nel segno della buona amministrazione.
Il Quotidiano del Sud.
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