Buon momento per la S. F. Loano, Brignoli tiene alta la guardia: “Si fa presto a tornare ultimi, l’obiettivo restano i playout”

  • Postato il 17 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Carcarese Vs San Francesco Loano

La San Francesco Loano batte l’Athletic Club Albaro e continua a fare punti importanti. Seconda vittoria consecutiva, undici punte nelle ultime sei partite. È vero che – a parte proprio l’Athletic e la Golfo Paradiso – tutte le squadre coinvolte nella lotta salvezza hanno cominciato il girone di ritorno con il piglio giusto, ma i rossoblù stanno rispondendo altrettanto bene. Domenica è bastato lo 0-1 firmato Halaj per conquistare i tre punti e la prima vittoria in trasferta del campionato. La prossima giornata sarà con il Rivasamba terzo in classifica, ma quanto visto nell’ultimo periodo lascia ottime sensazioni. Dell’ultima partita, ma anche del prossimo futuro, di obiettivi e del derby in programma il 19 aprile, abbiamo parlato con il tecnico Davide Brignoli.

Mister, partiamo dal match con l’Athletic. Che partita è stata?

Il primo tempo è stato brutto. C’è stato qualche tiro in porta da entrambe le parti ma nulla di pericoloso. Nel secondo tempo abbiamo trovato subito il gol. Lì si sono aperti gli spazi e noi siamo bravi a sfruttarli, in quelle situazioni andiamo a nozze. Potevamo chiuderla prima e invece abbiamo colpito due traverse. L’importante però era fare punti.

Il gol decisivo è di Halaj che non segnava da due mesi. È importante ritrovare la sua vena realizzativa…

Il gol è importante soprattutto per lui. Ha un modo di giocare che lo porta a far segnare spesso i compagni perché ha questa grossa prestanza fisica. Nel momento in cui siamo per noi è indifferente chi segna. Per lui però è una grande iniezione di fiducia perché penso che il gol sia tutto per un attaccante.

Undici punti nelle ultime sei partite. Si può parlare di “svolta” o è troppo presto?

Non è una svolta. Noi dobbiamo ragionare partita per partita. Il nostro obiettivo sono i playout, tutto quello che verrà dopo tanto meglio. Nel girone di ritorno abbiamo cambiato un po’ marcia. Sono contento soprattutto per i ragazzi perché si allenano a duemila all’ora nonostante non siamo in condizioni ottimali. Ci alleniamo sempre in un campo a 9, diventa difficile anche provare a far qualcosa. Però probabilmente è anche da questo hanno tirato fuori il carattere che cercavo. Siamo in un periodo positivo e dobbiamo continuare così.

C’è stato un confronto con i giocatori che ha permesso questo cambio di marcia?

Con lo staff il confronto c’è tutti i giorni. Con i ragazzi abbiamo parlato tanto. Le cose sembravano non cambiare e quindi di confronti ce ne sono stati tanti. Dopo la sconfitta con la Golfo Paradiso abbiamo parlato e probabilmente ai ragazzi è scattato qualcosa in più. Ma lo scatto non è stato per i confronti o le parole fatte, ma per un moto d’orgoglio. Poi sono arrivati ragazzi nuovi che hanno calcato campi di categorie inferiori e che hanno voglia di dimostrare di poter stare in Eccellenza. Abbiamo preso ragazzi idonei al nostro essere, capaci di soffrire. Adesso la coperta è un po’ corta per squalifiche e infortuni, domenica ci siamo presentati in 16. Però secondo me sono queste cose che ci hanno dato la possibilità di uscire dalla crisi di risultati.

A proposito di assenze, qual è la situazione?

Rientreranno dalla squalifica Alberto e Rimondo, mentre Bonifazio è squalificato. Domenica Valentino è uscito un po’ malconcio ma dovremmo recuperarlo. Parodi dovrebbe recuperare questa settimana, Oxhallari è rientrato. Di Lorenzo è l’unico che ne avrà per un po’, ma almeno contro il Rivasamba riusciremo ad arrivare a 20. Ma ripeto, indipendentemente da quanti siamo ognuno va in campo per dare qualcosa in più. Lingua ha avuto meno spazio in altre partite, domenica è entrato a freddo e ha fatto un’ottima partita. Tutti i giocatori sono utili.

Oltre a voi anche Voltrese, Bogliasco, Arenzano e Carcarese stanno accelerando, facendo punti anche con grandi squadre. È il segnale che tutti possono giocarsela con chiunque?

In questo campionato non c’è una partita scontata. Il Taggia è ultimo in classifica ma ha pareggiato con Fezzanese e con Rivasamba. Non ci sono partite facili o abbordabili. Noi abbiamo fatto risultato con Genova Calcio, Campomorone e Fezzanese. È un campionato equilibrato con sorprese dietro l’angolo. Non bisogna mai rilassarsi ed è questo che chiederò ai ragazzi. Veniamo da un periodo positivo ma non bisogna mai abbassare la guardia. Si fa presto a tornare ultimi in classifica e sprofondare nelle paure di non riuscire a ottenere l’obiettivo dei playout.

Per fare un po’ di polemica. Alla penultima giornata c’è il derby con il Pietra Ligure: il sogno dei tifosi rossoblù sarebbe festeggiare in quella partita la salvezza e condannare il Pietra al secondo posto in campionato…

Questi sono campanilismi un po’ fini a se stessi. Io conosco molto bene Andrea Moraglia e gli auguro di vincere il campionato. Senza nulla togliere al Millesimo perché comunque conosco anche qualche ragazzo che gioca lì. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e a salvarci. Se dovessimo salvarci al derby tanto meglio, ma le squadre di alta classifica devono fare la corsa tra di loro e noi non dobbiamo pensarci. Ai ragazzi predico sempre umiltà, queste cose non ci riguardano. L’unica cosa che mi auguro è di giocare il derby nel nostro campo davanti a una grande cornice di pubblico.

A proposito, sul campo ci sono novità?

Per il campo non ci sono novità. Però si sta muovendo qualcosa, sono ricominciati i lavori. Speriamo di averlo a disposizione per il derby ed eventuali playout. Sarebbe un bene per la squadra ma anche per tutto il paese.

Autore
Il Vostro Giornale

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