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Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"

  • Postato il 10 aprile 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"
Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"

Giorgio Mulè in difesa di Bruno Vespa. "Quando un politico viene invitato in un talk televisivo ha l'obbligo di rispettare il conduttore. Può non piacere il suo stile (a me è successo), possono sembrare provocatorie le domande (mi succede sovente), addirittura fuori luogo le considerazioni che fa a margine (succede spessissimo). Mai però gli si deve mancare di rispetto: lo impone il gioco dei ruoli. Per questo - afferma il vicepresidente della Camera - la reazione di Bruno Vespa, lo dico prima da politico e poi da giornalista, è perfettamente comprensibile: il suo ospite politico gli ha attribuito una partigianeria che lo ha offeso. E da giornalista libero e indipendente qual è ha perso le staffe come capita ai cavalli di razza". 

Il riferimento è a quanto andato in onda durante Porta a Porta. E, in particolare, durante una discussione tra il dem Giuseppe Provenzano e Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia. Il giornalista ha invitato l’esponente del Pd a lasciar parlare il suo interlocutore. “Stavamo interloquendo, dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico", ha subito replicato Provenzano mentre Vespa non è rimasto a guardare: "Vuole venire al posto mio?". "Ci mancherebbe, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte", sono state le parole del dem in riferimento alle poltrone dall’altro lato dello studio, dove sedevano gli esponenti del centrodestra.

 

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Da qui la sfuriata del giornalista: "Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro sulla par condicio, non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore". 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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