Brignone rimanda la decisione su Milano Cortina e stupisce: "Non baratto una medaglia d'oro con la Coppa del Mondo"

  • Postato il 15 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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La vera medaglia è quella del cuore: sapere di essere tornata sugli sci (forse) in tempo per partecipare alle gare di Milano-Cortina vale più di una medaglia olimpica. Ma Federica Brignone un’altra medaglia sa di essersela messa già al petto: è quella della pazienza, perché a furia di rispondere a domande su quando tornerà in pista (e s parteciperà ai giochi) è diventata più “ripetitiva” del box di Alexa, al quale ogni domanda è lecita. E la cosa “buffa” è che la risposta di Fede è stata pressappoco sempre la stessa.

La solita domanda, la solita risposta…

Insomma, Brignone a Cortina ci sarà o no? Da portabandiera di sicuro, da atleta… presto ancora per dirlo. Che poi è la risposta mandata in loop da almeno 5-6 mesi a questa parte. “Tutti mi rivolgono questa domanda, ma io ancora non so cosa posso rispondere. Una cosa è certa: ho sentito la vicinanza di tante persone in questi mesi, ed è la cosa più bella che potessi ricevere, cioè il calore della gente.

Onestamente penso che tornerò a gareggiare, ma non so ancora quando lo farò: queste ultime giornate sono state molto utili perché mi hanno permesso di capire che c’è modo di rientrare nel circo bianco e fare quello che più mi piace, almeno nella velocità. Però serve ancora un po’ di tempo per mettere tutto a posto, perché in fondo è veramente da poco che sono tornata sugli sci”.

Tanto che Federica sembra quasi volersi accontentare di quel che sta raccontando l’attualità: Già l’essere tornata a sciare, non a fare l’atleta, ma proprio sugli sci e basta è qualcosa di speciale”. Ma i tanti tifosi le chiedono qualcosa in più, forse perché li ha abituati davvero troppo bene negli ultimi anni.

Il baratto? No, grazie. “Mi tengo le mie due Coppe…”

Milano-Cortina è più di un sogno: l’olimpiade per Brignone è qualcosa che va oltre il concetto stesso di sport, ma una cosa l’ha detta: Non baratterei mai e poi mai un oro olimpico con le mie due Coppe del Mondo. Perché se vinci la Coppa sei la sciatrice più forte in assoluto, perché vai forte in più discipline e sei in grado di farlo in tutti i week-end di gara.

Le olimpiadi sono emozionanti, la gara di per sé ha un fascino speciale, ma è una singola gara e quel giorno ci sono troppe variabili in grado di far saltare il banco. Vincere la Coppa del Mondo è una pressione e uno stress che dura un anno intero, e farlo due volte è qualcosa di completamente diverso a livello sportivo”.

Motivo per cui Fede quelle gare olimpiche ormai alle porte le vuole vivere senza pressioni. “Non mi interessa come andranno le cose. Se anche solo dovessi esserci, allora sarebbe qualcosa di veramente speciale. Non voglio pensare alle medaglie: se arriva bene, ma se non arriva bisogna sempre ricordarsi da dove si è venuti”. Nel suo caso, da 9 mesi di lavoro senza sosta per un recupero che pareva impossibile. E che forse ancora lo è.

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