Brignone, Lollobrigida e Vittozzi: dall’oro alle voci sul ritiro. Roda svela il futuro di Federica e il rimpianto Goggia
- Postato il 22 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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E’ il momento dei bilanci, delle analisi e anche di guardare al futuro. Le Olimpiadi di Milano Cortina vanno verso la chiusura e come sempre in questa circostanze si comincia anche a pensare a quello che potrebbe succedere nelle prossime stagione. Soprattutto quando si tratta del futuro di campionesse del calibro di Federica Brignone, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi (ma sarebbe giusto aggiungere alla lista anche Arianna Fontana).
Vittozzi e Lollobrigida: le voci sul ritiro
Ora è il momento di lasciar sedimentare le emozioni, di far calare l’adrenalina e di prendersi un po’ di riposo. Francesca Lollobrigida è stata una delle grandi protagoniste azzurre a Milano Cortina con due medaglie d’oro che la fanno entrare di diritto nella storia dello sport italiano. La voglia di andare avanti c’è ma allo stesso tempo c’è anche la fatica di dover praticare uno sport che non ha ancora una casa in Italia. Per la pattinatrice c’è ancora un Mondiale da disputare ma prima sembra esserci un impegno mondano con l’apparizione a Sanremo: “Non ricapiterà più di gareggiare in casa. Posso dire che anche se dovessi chiudere qui la mia carriera, l’ho finita nel migliore dei modi”.
Dorothea Wierer ha dato il suo addio nella giornata di ieri. L’ultima gara proprio ai Giochi nella mass start con un quinto posto e la consapevolezza di essere ancora una delle grandi interpreti nel mondo del biathlon. Doro è stata quella che ha aperto la strada per tutti gli altri, una strada che ha permesso anche a Lisa Vittozzi di fare la storia a Milano Cortina con la prima medaglia d’oro individuale della squadra italiana. Doro dà l’addio, Lisa ha qualche dubbio: “Il mio futuro lo deciderò in primavera, dopo un bel po’ di ferie. E’ stato molto difficile arrivare fin qui. Ora ho bisogno di un po’ di tempo. Nel futuro spero che ci siano altri giovani pronti a crescere”.
Brignone verso la “Last Dance”
Due medaglie d’oro, impreviste e imprevedibili. Non c’è dubbio che la storia di Federica Brignone sia una delle più potenti della spedizione azzurra a Milano Cortina. Ma non c’è neanche dubbio che quel terribile infortunio dello scorso aprile abbia lasciato un segno. “Scambierei le due medaglie d’oro per essere come prima dell’infortunio”, ha dichiarato la Tigre valdostana. Mai in carriera aveva subito un incidente di quel tipo e i segni sono rimasti dal punto di vista fisico e mentale. Il presidente della FISI, Roda rivela che ci sarà nel prossimo inverno, forse l’ultimo della sua carriera: “Sicuramente un’altra stagione la farà, con questi risultati non penso che possa farne a meno. Poi sarà lei a decidere, sicuramente ci mancherà tanto quando lascerà e noi speriamo che rimanga il più possibile”.
Non è da escludere che Brignone possa prendere parte anche alle ultime gare. Da qui alla fine della stagione ci sono in programma tre discese, 4 SuperG e due prove in gigante che potrebbero essere utile anche per riprendersi un pettorale migliore in vista della prossima stagione.
Il rimpianto Goggia
Nel bilancio del presidente Roda non manca un pizzico di rimpianto per Sofia Goggia. La bergamasca arrivava al grande appuntamento in casa con una stagione senza infortuni e problemi ma forse la pressione, anche di dover sopperire all’assenza di Brignone, è stata un peso: “E’ stata un po’ sfortunata e la foga di dover dimostrare troppo l’ha messa in difficoltà. Forse esagera in alcuni casi nel fare più di quello che si può fare. Bisogna avere il coraggio ogni tanto di alzare il piede dall’acceleratore”.