Brignone fa emozionare il mondo! Mamma Ninna non ci credeva, Vonn, Tamberi e Abodi esaltano Federica "tigre e dragone"

  • Postato il 12 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Avere fede nella vita è tutto, avere Fede dalla propria parte nella vita è tutto. Anzi, è meravigliosamente vincente: un ritorno da regina, una favola con un lieto fine talmente bello e (diciamocelo) inatteso che verrebbe voglia di essere tutti lì a Cortina, ad abbracciarsi e a piangere insieme alla neo campionessa olimpica di supergigante. Che ha vinto una gara folle, dove tutte le big sono cadute nei “tranelli” disseminati dalla tracciatura rigida e infingarda dei direttori tecnici norvegesi, che in tante pensavano essere fin troppo semplice (incluse Brignone e Goggia) e che invece s’è rivelata mortifera e piena di insidie.

Cuore di mamma: “Anche ieri sera aveva il ghiaccio per il dolore…”

Brignone è stata sublime perché ha pennellato ogni curva con un coraggio da tigre, come quella che porta ben impressa sul casco. Ha ritrovato il tocco magico dei giorni migliori, nonostante di tempo per prepararsi a ritrovare le sensazioni perdute ne ha avuto pochissimo. È stata questa la sua più grande virtù: ritrovarsi dopo aver attraversato per mesi una palude dove non sapeva dov’è che mettesse il piede e cosa avrebbe trovato sotto.

“Fede è stata fantastica”, ha sentenziato mamma Ninna Quario. “Credevo che sarebbe tornata, ma da qui a pensare che potesse mettersi l’oro al collo a Cortina… dopo che martedì neppure aveva sciato da quanto era stanca, ieri dopo due piste sciate così così era tornata al villaggio e aveva avuto bisogno del ghiaccio per combattere il dolore.

Non so come sia riuscita. Il grazie più sentito va a tutti coloro che le sono stati vicini in questi mesi, dove ha ricevuto affetto, regali e tante bellissime parole. Spero che tutti oggi possano gioire con lei, con noi familiari e tutto il team”.

Vonn dall’ospedale si complimenta (con la lacrimuccia)

Tra le prime a congratularsi con la neo campionessa olimpica, una che ai giochi aveva fatto di tutto per poter essere protagonista come lei. “Congratulazioni Fede per questo incredibile ritorno”, ha scritto Lindsey Vonn dal letto dell’ospedale di Treviso, dove poche ore prima aveva subito la terza operazione dopo la rovinosa caduta di domenica scorsa nella discesa libera.

Destino beffardo, quello della statunitense: proprio nel periodo in cui Federica è rimasta lontana dalle piste è sta Vonn a raccoglierne l’eredità nelle gare veloci, e quando tutto lasciava presagire che sarebbe stata lei la regina delle Tofane, ecco che il destino ha deciso di rimescolare le carte e capovolgere la storia.

Due campionesse uniche, oggi però all’opposto dell’umore: impossibile non essere felici per Fede, ma altrettanto impossibile non pensare alla sfortuna accumulata dall’americana, che a 41 anni ha letteralmente riscritto le leggi della fisica (oltre che dello sci alpino) tanto quanto ha saputo fare Brignone col suo prodigioso recupero, figlio di una resilienza e di una determinazione insita solo nelle atlete più grandi.

Tamberi ringrazia Federica: “Hai fatto qualcosa che va oltre”

Tra i primi a congratularsi con Federica per l’impresa olimpica, un altro che di medaglie a cinque cerchi (e purtroppo anche di infortuni) se ne intende bene come Gianmarco Tamberi. “Non esiste oro in questa olimpiade che possa rendermi più orgoglioso di essere italiano. Tutti gli azzurri stanno facendo delle gare pazzesche, ma questa ragazza ha fatto qualcosa che va oltre!

Solo 10 mesi fa sembrava impossibile anche solo vederla di nuovo con gli sci ai piedi e oggi è stata in grado di fare quello che solo nei sogni sembrava realizzabile. Ti dobbiamo tutti un enorme grazie Fede. Grazie per ciò che hai fatto per te, per il tuo team, per i tuoi cari e per tutti noi. Non ho parole per descrivere la grandezza di questa atleta. Straordinaria”.

C’è anche chi, come il popolare social “La Giornata Tipo” (che di solito parla di basket), ha riconosciuto a Federica una grandezza fuori dal comune: dopo aver ricordato tutto il calvario subito, il messaggio si è concluso dicendo di volerla celebrare “perché ci troviamo di fronte alla più grande sciatrice italiana di tutti i tempi che ha realizzato una delle più grandi imprese sportive della storia”.

Le belle parole di Abodi: “Federica essenza di potenza e armonia”

Anche la politica ha esaltato la prova di Brignone, col ministro Andrea Abodi che ha sintetizzato il proprio pensiero in questo modo: “Ci sono cose che non si riescono a spiegare, che l’intelligenza artificiale non riesce a immaginare, che la scienza non sarà mai capace di studiare fino in fondo: la determinazione, la caparbietà, la capacità di gestire la sofferenza, la passione, la voglia di raggiungere un obiettivo dell’essere umano, nella sua migliore espressione.

Tutto questo è Federica Brignone, lo è stata in tutta la sua carriera, soprattutto in questi mesi, ancor di più oggi! Conquista la medaglia numero 14 che ha una luce speciale non solo perché è del metallo più prezioso, ma perché è ricca di significati. Federica Brignone ci ha sconvolti sin dai primi metri di questo superG sull’Olimpia delle Tofane a Cortina. Lei che è al contempo tigre e dragone, l’essenza di equilibrio, potenza e armonia, ha vinto con onore, prima di tutto contro sé stessa, per sé stessa e a noi ha regalato infinite emozioni e profonda commozione. Grazie Fede!”.

Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha riconosciuto la lungimiranza nello sceglierla come portabandiera: “Le olimpiadi non sono soltanto vincere medaglie, ma anche vincere le avversità. Per quello ho pensato a Federica, tutti noi nella vita attraversiamo sofferenze e avversità, ha dimostrato come saper reagire. Dietro di lei c’è tutto, devo dirlo, è una delle poche volte in cui mi sono commosso”.

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