Brignone e Goggia, niente prima prova di discesa: Fede si tiene i dubbi. Sventato attacco hacker a Milano-Cortina

  • Postato il 4 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Tutto rimandato per Sofia Goggia e, soprattutto, Federica Brignone. La prima prova di discesa libera a Cortina in programma giovedì 5 febbraio è stata infatti cancellata a causa delle forti nevicate degli ultimi giorni. Una scelta obbligata che danneggia principalmente la Tigre di La Salle, la quale avrebbe voluto sfruttare l’occasione per capire quanto effettivamente avrebbe potuto essere competitiva nella disciplina per sciogliere i dubbi prima dell’inizio effettivo delle Olimpiadi di Milano-Cortina, finite nel frattempo nel mirino di un gruppo di hacker russi.

Cancellata la prima prova di discesa libera a Cortina

Nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 4 febbraio, è arrivata la comunicazione che la prima delle tre prove di discesa libera in programma a Cortina che si sarebbe dovuta tenere giovedì in vista della gara di domenica. A ufficiale la decisione è stato il direttore di gara della FIS Peter Gerdol: “Avete visto che la forte nevicata è in corso e le previsioni meteo non ci permettono di pianificare ragionevolmente l’allenamento per domani”.

Fede costretta a tenersi ancora i dubbi

Una decisione obbligata ma che ovviamente danneggia le atlete, che avranno un giorno in meno per provare il tracciato. Chi più di tutte avrebbe voluto subito mettersi alla prova nella giornata di giovedì è senza dubbio Brignone, che dopo la negativa discesa di Crans-Montana voleva capire quanto avrebbe potuto essere competitiva nella disciplina per sciogliere i dubbi sulla sua presenza anche in questo evento a Milano-Cortina. Decisione a questo punto rimandata a venerdì, quando – incrociando le dita – dovrebbe tenersi la seconda prova.

Sventato attacco hacker a Milano-Cortina

Nel frattempo le Olimpiadi invernali sono state interessate anche da un attacco hacker di matrice russa che ha preso di mira le strutture ricettive di Cortina con l’intento di creare disservizi ai Giochi. Un attacco fortunatamente sventato come svelato dal ministro degli esteri Antonio Tajani: “Abbiamo sventato un attacco hacker contro diverse sedi del Ministero degli Esteri, a partire da quella di Washington, e contro alcuni siti legati alle Olimpiadi Milano-Cortina, inclusi alberghi dell’area ampezzana”.

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