Braccio di ferro tra Hegseth e l'intelligenza artificiale. Ora arriva l'ultimatum
- Postato il 25 febbraio 2026
- Economia
- Di Agi.it
- 3 Visualizzazioni
Braccio di ferro tra Hegseth e l'intelligenza artificiale. Ora arriva l'ultimatum
AGI - Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dato tempo al CEO di Anthropic Dario Amodei fino a venerdì sera per concedere al Pentagono accesso senza vincoli al modello di IA Claude, minacciando in caso contrario "pesanti penalità". Lo scrive Axios, che parla di un incontro definito "teso" tra i due, avvenuto oggi. Secondo Axios, Hegseth avrebbe prospettato due opzioni: tagliare i rapporti con Anthropic e dichiararla "rischio per la catena di fornitura", oppure invocare il Defense Production Act per imporre all'azienda di adattare il modello alle esigenze militari. Anthropic si sarebbe detta disponibile a rivedere le proprie policy per il Pentagono, ma non a consentire usi come la sorveglianza di massa degli americani o lo sviluppo di armi che operano senza supervisione umana.
Lo scontro sull'uso operativo
Axios scrive che Claude è al momento l'unico modello impiegato per i lavori più sensibili delle forze armate. Nell'incontro, Hegseth avrebbe ribadito che non accetterà che un'azienda detti le condizioni operative o contesti singoli casi d'uso. Il segretario avrebbe inoltre citato la tesi del Pentagono secondo cui Anthropic avrebbe sollevato preoccupazioni con Palantir sull'utilizzo di Claude durante un'operazione in Venezuela; Amodei avrebbe negato di averlo fatto, sostenendo che le "linee rosse" dell'azienda non hanno impedito attività sul campo. Dopo l'incontro, un portavoce di Anthropic ha parlato di colloqui "in buona fede" per continuare a supportare la missione di sicurezza nazionale "in linea con ciò che i modelli possono fare in modo affidabile e responsabile".
Le alternative al vaglio del Pentagono
Sul tavolo, si legge, c'è anche l'ipotesi di accelerare sulle alternative: xAI di Elon Musk ha appena firmato un contratto per portare Grok in ambienti classificati, mentre il Pentagono starebbe intensificando i contatti con OpenAI e Google per spingere i loro modelli - oggi usati in contesti non classificati - anche nei sistemi classificati. Una fonte citata da Axios sostiene che Claude sia ancora avanti in diverse applicazioni di interesse militare, incluse capacità cyber offensive, e indica Gemini come possibile rimpiazzo se si arrivasse a un accordo che consenta al Pentagono l'uso del modello "per tutti gli scopi leciti", la formula che Anthropic avrebbe respinto.
Continua a leggere...