Bper, nel 2025 utili in crescita: “Fusione con la Popolare di Sondrio entro aprile”

  • Postato il 5 febbraio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 1 Visualizzazioni
bper

Italia. Bper Banca ha chiuso il 2025 con risultati economici e patrimoniali in miglioramento, in un contesto macroeconomico ancora segnato da incertezze geopolitiche e finanziarie. Il consiglio di amministrazione, riunitosi il 4 febbraio sotto la presidenza di Fabio Cerchiai, ha approvato i risultati individuali della banca e quelli consolidati di gruppo al 31 dicembre 2025.

“Il 2025 è stato un anno intenso, caratterizzato da una costante instabilità del contesto geopolitico e macroeconomico, durante il quale il gruppo ha raggiunto gli obiettivi del Piano Industriale e portato avanti l’operazione su Banca Popolare di Sondrio – ha dichiarato l’amministratore delegato Gianni Franco Papa – lL focalizzazione sull’integrazione non ha distolto l’attenzione dallo sviluppo del business, come dimostrano la crescita dei volumi, delle commissioni e le nuove erogazioni a favore di famiglie e imprese”.

A livello consolidato, il margine di interesse si è attestato a 3,8 miliardi di euro, mentre le commissioni nette hanno raggiunto i 2,4 miliardi. I proventi operativi netti complessivi ammontano a 6,6 miliardi, a fronte di oneri operativi pari a 3,0 miliardi, con un cost/income ratio al 45,7%. Il risultato netto ordinario di esercizio è stato pari a 2,1 miliardi di euro, includendo imposte per circa 995 milioni e tenendo conto di oneri di integrazione e impatti da Purchase Price Allocation per oltre 470 milioni.

Dal punto di vista patrimoniale, le attività finanziarie complessive del gruppo ammontano a 422,2 miliardi di euro. La raccolta diretta da clientela si è attestata a 168,7 miliardi, mentre i crediti netti verso la clientela sono pari a 128,7 miliardi. La qualità del credito si conferma su livelli elevati: il rapporto tra crediti deteriorati e totale dei crediti è pari al 2,1% a livello lordo e all’1,0% a livello netto. Gli indici di liquidità restano ampiamente superiori ai requisiti regolamentari, con un LCR al 172% e un NSFR al 134%.

I coefficienti patrimoniali si mantengono solidi, con un CET1 ratio al 14,8%, un Tier 1 ratio al 17,2% e un Total Capital ratio al 19,2%. Sulla base dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo in contanti pari a 65 centesimi per azione.

Nel corso di gennaio 2026 sono arrivate le autorizzazioni della Banca Centrale Europea e il via libera nell’ambito della normativa Golden Power per la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca. “Abbiamo iniziato il 2026 con un orientamento invariato al risultato, pronti a portare a termine l’integrazione e a proseguire il percorso di crescita del gruppo”, ha aggiunto Papa.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti