Bove torna al gol dopo 506 giorni: “Quanto mi mancava questa sensazione”. E i tifosi gli dedicano uno striscione
- Postato il 18 marzo 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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Il ritorno in campo e adesso anche il primo gol. Edoardo Bove mette un altro tassello nella sua “nuova” carriera dopo quell’1 dicembre 2024 in cui durante un Fiorentina–Inter si è accasciato all’improvviso, facendo temere il peggio. L’ex centrocampista della Roma ha infatti segnato a 506 giorni dall’ultima volta. Lo ha fatto nel corso di Watford–Wrexham, finita 3-1, con Bove che ha proprio segnato la rete del 3-1 per chiudere il match.
Il centrocampista ha condiviso poi la sua gioia anche sui social, dove ha pubblicato la foto della sua esultanza accompagnata dalla frase: “Quanto mi mancava questa sensazione“. Bove non segnava dal 27 ottobre 2024, quando nel match tra Fiorentina e Roma segnò il gol del momentaneo 4-1, circa due mesi prima di accasciarsi in campo in Fiorentina-Inter. Al termine della partita, i tifosi gli hanno anche dedicato uno striscione con scritto: “Anche se lasci Roma, non sarai solo”.
Bove era tornato in campo dopo il malore con la maglia del Watford nella 32esima giornata della Championship, in trasferta contro il Preston entrando all’86esimo. Classe 2002, Bove si è trasferito in Inghilterra dove, a differenza di quanto succede in Italia, gli è permesso continuare a giocare ad alti livelli anche a chi ha un defibrillatore sottocutaneo. Al Watford ha firmato un contratto fino al 2031. Dal 24 febbraio non ha ancora giocato titolare, ma è sempre subentrato fino a segnare il primo gol ieri, 17 marzo.
La legge italiana non gli permette di svolgere attività agonistica con l’apparecchio in questione. In Inghilterra invece si può. Ma perché? In Italia la responsabilità diretta è a carico del medico sportivo che concede l’idoneità. In Inghilterra invece Bove ha firmato una dichiarazione in cui si assume tutti i rischi. La responsabilità è soltanto sua.
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