Bosnia-Italia, Bastoni, Dimarco e Pio Esposito nefasti: azzurri affossati e bufera social sul blocco Inter
- Postato il 1 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Il gol di Moise Kean in avvio di partita aveva illuso l’Italia di poter tornare a disputare un Mondiale dopo 12 anni di astinenza, ma ancora una volta sul più bello gli azzurri si sono dovuti arrendere alla crudeltà dello sport e del calcio, con la Bosnia che ha prima trovato il pareggio a dieci minuti dal termine e poi la vittoria nella lotteria finale dei rigori. A deludere maggiormente nell’Italia sono stati coloro che più di tutti avrebbero dovuto trascinarla, ovvero i giocatori rappresentanti del blocco Inter come Alessandro Bastoni, Federico Dimarco e Francesco Pio Esposito, finiti nel mirino dei tifosi sui social.
- Bastoni peggiore in campo, espulsione scellerata
- La gufata e l’erroraccio di Dimarco
- Anche Pio Esposito tradisce, Barella l’unico del blocco Inter a salvarsi
Bastoni peggiore in campo, espulsione scellerata
A complicare (se non proprio a rovinare) la serata degli azzurri dopo il vantaggio di Kean non è stato un avversario, bensì uno di coloro che della Nazionale dovrebbe essere uno dei leader, ovvero Bastoni, autore di un’entrata scellerata da ultimo uomo sul finire di primo tempo nel tentativo di impedire all’attaccante avversario di involarsi verso la porta che ha obbligato l’Italia a disputare la maggior parte dell’incontro in inferiorità numerica.
Un fallo che ovviamente ha scatenato le inevitabili reazioni dei tifosi sui social, che si sono scagliati contro di lui utilizzando anche toni tutt’altro che pacifici ed educati, con molti che hanno ricordato anche quanto avvenuto contro la Juventus in occasione del rosso di Pierre Kalulu parlando addirittura di karma, le cui conseguenze sono però state pagate da tutti.
La gufata e l’erroraccio di Dimarco
A finire nel mirino dei tifosi sui social non è però solo Bastoni del blocco Inter, che per molti doveva essere – anche a ragione visto il loro rendimento in nerazzurro – la spinta dorsale dell’Italia. Sul banco degli imputati ci è infatti finito anche Dimarco, che con la maglia azzurra non è riuscito a replicare quanto mostrato sin qui in stagione con il club meneghino…anzi.
L’esterno dell’Inter è infatti andato più volte in difficoltà in fase difensiva, rendendosi protagonista in negativo anche in occasione del pari della Bosnia, e non ha praticamente mai fatto sentire la propria presenza in avanti, fallendo anche un’occasione clamorosa davanti alla porta con un tiraccio finito largo di metri, mentre all’Inter sembra riuscirgli tutto col suo sinistro normalmente fatato. A pesare su Dimarco c’è anche la sua esultanza al momento della notizia che l’Italia avrebbe affrontato la Bosnia e non il Galles, la classica gufata che certamente non ha aiutato la squadra a essere serena visto anche il polverone che ha scatenato.
Anche Pio Esposito tradisce, Barella l’unico del blocco Inter a salvarsi
A deludere infine, anche se con responsabilità minori rispetto ai suoi compagni di squadra, è stato anche Pio Esposito, che molti inizialmente volevano in campo dal primo minuto al posto di Mateo Retegui, preferito invece da Gennaro Gattuso. Entrato in campo il classe 2005 ha aiutato l’Italia a respirare provando a tenere palla davanti, ma al momento di dover essere incisivo l’attaccante nerazzurro ha prima fallito una ghiotta occasione da gol mandando alto un tiro dal limite dell’aria e poi – selezionato come primo rigorista nella lotteria finale – ha fallito malamente il calcio di rigore che ha aperto nel peggiore dei modi la lotteria finale per l’Italia, tradita dagli undici metri anche dal ben più esperto Bryan Cristante.
L’unico a salvarsi dei nerazzurri in Nazionale alla fine dei conti è stato Nicolò Barella, ritornato ai suoi livelli dopo un periodo in chiaro scuro, troppo poco per quello che doveva essere il blocco che avrebbe trascinato l’Italia ai Mondiali dopo anni di astinenza.