Borgonzoni: «L’audiovisivo italiano vale 12 miliardi, un motore culturale ed economico per il Paese»
- Postato il 28 agosto 2025
- Di Panorama
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Secondo i dati presentati alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il mercato audiovisivo italiano raggiunge quasi 12 miliardi di euro di ricavi complessivi. A far parte di questa filiera sono più di 124 mila professionisti, impegnati in tutte le fasi della produzione, dalla scrittura alla post-produzione, fino alla distribuzione. Oltre al valore diretto, l’impatto si misura anche sui territori: quando una regione o una città vengono scelte come set cinematografico o sede di eventi, l’indotto economico locale cresce in modo significativo, tra turismo, ospitalità e servizi.
Le parole di Lucia Borgonzoni
Ad aprire i lavori dell’evento “Il cinema e l’audiovisivo in numeri. Motore culturale, occupazionale e opportunità per il Paese”, organizzato dall’Italian Pavilion del Ministero della Cultura e Cinecittà al Lido di Venezia, è stata la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. «Il quadro che emerge – ha sottolineato – evidenzia la strategicità di una filiera industriale e produttiva che rappresenta un’eccellenza. Non a caso l’Italia è tra i cinque principali Paesi produttori a livello europeo e tra i primi dieci a livello globale».
Investimenti e prospettive di crescita
Borgonzoni ha ricordato come alcune realtà nazionali arrivino a investire fino a 400 milioni di euro in un solo anno per la produzione di film e serie tv, generando oltre 100 mila cedolini. Questi numeri hanno un effetto traino anche sulle piccole produzioni indipendenti, alimentando un sistema creativo capace di rinnovarsi e competere sui mercati internazionali. Grazie alle misure di sostegno messe in campo dal Ministero della Cultura, il settore può contare su basi solide e su una prospettiva di ulteriore crescita, confermandosi come motore culturale ed economico per il Paese.