Bologna, Roma, Milano e Genova: i funerali delle vittime di Crans-Montana. Un minuto di silenzio nelle scuole
- Postato il 7 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
- 1 Visualizzazioni
Centinaia di giovani, familiari e autorità si sono raccolti nelle chiese di Bologna e Roma per dare l’ultimo saluto a tre dei ragazzi che hanno perso la vita nella tragedia del locale svizzero Le Constellation a Crans-Montana, la notte di Capodanno.
Bologna
A Bologna, nella Cattedrale metropolitana di San Pietro, la comunità si è riunita per il funerale del 16enne Giovanni Tamburi. Una folla di giovani, molti dei quali compagni di scuola del liceo Righi, ha circondato la famiglia del ragazzo. Lacrime e abbracci di consolazione nel giorno in cui il Comune ha indetto il lutto. Tra i presenti alla cerimonia, in prima fila, le autorità locali: il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente della Regione Michele de Pascale, e le ministre Anna Maria Bernini e Lucia Borgonzoni, a testimoniare la vicinanza dell’intera città e del governo in questo momento di immenso dolore.
“Oggi Giovanni è come una stella del cielo illuminato dalla luce di Dio. Splenda a lui la luce che non finisce, riposa in pace, caro Giovanni – ha scritto nel suo messaggio il cardinale Matteo Zuppi – Carissimi fratelli e sorelle purtroppo non posso essere fisicamente presente questa mattina a dare l’ultimo saluto a Giovanni. Lo sono con amore addolorato e con intima comunione. Dare l’ultimo saluto: sembra incredibile pensando alla bellezza della vita e alla bellezza della vita che Giovanni aveva e donava ed è così perché siamo fatti per vivere”. Poi, prosegue Zuppi, “il pensiero si allarga ai giovanissimi amici di Giovanni travolti nel rogo ai tanti che ne porteranno a lungo le ferite, al capotreno ucciso l’altra sera qui a Bologna. Sento l’unica consolazione nella luce tenera del Natale. E di quell’astro del cielo che l’enormità insondabile del cielo abbiamo celebrato scendere sulla terra accettando la debolezza e il limite umano la nostra sofferenza, la nostra morte”.
Roma
A Roma, si è svolto il funerale di Riccardo Minghetti, anche lui 16 anni. Il suo feretro è arrivato nella basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, accolto da una folla di amici e compagni che lo hanno salutato in silenzio, commossi e addolorati. Sulla bara chiara, tra le corone di fiori bianchi, sono stati poggiati tre gigli bianchi. Tra i partecipanti alla cerimonia, oltre ai familiari e amici stretti, anche rappresentanti istituzionali come il ministro dello Sport Andrea Abodi e il ministro della Salute Orazio Schillaci, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Milano
Milano si stringe nel dolore per la scomparsa di Chiara Costanzo e Achille Barosi. In segno di cordoglio e di partecipazione al lutto delle famiglie, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per oggi, giorno in cui si terranno le esequie. I funerali dei due ragazzi si svolgeranno entrambi nel pomeriggio, alle 14.45, in due basiliche simbolo della città. La cerimonia funebre di Chiara Costanzo avrà luogo nella basilica di Santa Maria delle Grazie, mentre quella di Achille Barosi si terrà nella basilica di Sant’Ambrogio. Città, amici e istituzioni potranno così partecipare in modo corale all’ultimo saluto.
Per Chiara, l’omaggio è stato organizzato nella cappella del Collegio San Carlo, luogo di raccoglimento per compagni di scuola, docenti e amici. La camera ardente di Achille è stata invece predisposta nella basilica di Sant’Ambrogio, dove oggi si svolgeranno i funerali. Il lutto cittadino proclamato dal Comune prevede bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e un invito alla sobrietà durante le iniziative istituzionali, come segno tangibile della partecipazione di Milano a una tragedia che ha colpito l’intera comunità.
Un ulteriore momento di raccoglimento è previsto per giovedì 9 gennaio all’interno del liceo Moreschi, frequentato da Chiara Costanzo, che ha organizzato una commemorazione aperta all’intera comunità scolastica.
Genova
La famiglia di Emanuele Galeppini, giovane campione di golf anch’egli vittima della tragedia, ha espresso forti dubbi sulle circostanze della morte del figlio. Nonostante il corpo di Emanuele non mostri segni evidenti di ustioni e non sembri essere stato colpito direttamente dall’incendio, la famiglia ha chiesto urgentemente chiarimenti alle autorità svizzere. Il legale della famiglia, Alessandro Vaccaro, ha richiesto l’autopsia sul corpo, ma al momento non ha ricevuto risposta dalle autorità svizzere. Non è ancora chiaro se Emanuele sia morto all’interno del locale o se, come temono i familiari, sia stato colpito da una fuga di gas. In seguito alla mancanza di risposte, è possibile che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente per i reati commessi all’estero nei confronti di cittadini italiani. I funerali verranno celebrati giovedì 8 a Genova. Per volontà e richiesta dei genitori non è stata nota la chiesa dove verranno svolte le esequie.
La camera ardente allestita nella cappella della chiesta dei frati cappuccini all’interno del Policlinico San Martino resterà aperta anche oggi.
Un minuto di silenzio
In tutta Italia, le scuole hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime della strage. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, presente anche all’istituto artistico delle Orsoline, ha espresso la sua vicinanza ai genitori e ai compagni dei ragazzi morti, dichiarando: “Oggi è il momento del cordoglio, della vicinanza ai genitori e ai compagni dei giovani che sono morti, un pensiero anche ai ragazzi e alle ragazze ferite e alle loro famiglie”. Valditara ha anche sottolineato l’importanza di non dimenticare la sofferenza dei sopravvissuti e delle loro famiglie, che stanno vivendo una tragedia che segnerà per sempre le loro vite.
L'articolo Bologna, Roma, Milano e Genova: i funerali delle vittime di Crans-Montana. Un minuto di silenzio nelle scuole proviene da Il Fatto Quotidiano.