Benzema manda Inzaghi in Paradiso con tre gol al debutto, la Saudi League risponde a Ronaldo

  • Postato il 6 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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C’è un nuovo vento che soffia sulla Saudi Pro League e porta con sé nomi pesanti, ego ingombranti e gol che fanno rumore. Una notte è bastata per cambiare gli equilibri, accendere rivalità mai sopite e trasformare il campionato in un romanzo a puntate, tra colpi di tacco, comunicati ufficiali e proteste clamorose. L’arrivo di Karim Benzema all’Al Hilal non è stato solo un trasferimento di lusso, ma una dichiarazione di potere che ha scosso il vertice della classifica e riacceso, con fiamme altissime, il duello con Cristiano Ronaldo. Inzaghi si gode il suo nuovo re, CR7 alza la voce, e il calcio arabo si ritrova improvvisamente al centro di una storia che promette scintille.

Benzema show all’esordio con Inzaghi

L’esordio di Benzema con l’Al Hilal è stato semplicemente da sogno, di quelli che incendiano subito il campionato e fanno capire che non servirà alcun periodo di ambientamento. La squadra di Simone Inzaghi, già al comando della classifica, si è affidata al suo nuovo gioiello francese e lui ha risposto presente con una tripletta che è un manifesto del suo talento: prima una magia di tacco che ha fatto sobbalzare lo stadio, poi due gol da vero bomber, con tiri chirurgici in area di rigore, là dove conta l’istinto e si riconosce chi ha il gol nel sangue. Karim non è arrivato per osservare, ma per dominare, e la sfida con Cristiano Ronaldo per la conquista del titolo è già entrata nel vivo, trasformandosi in un duello rovente. Il portoghese, dal canto suo, non ha nascosto il fastidio per l’arrivo del francese in una squadra già lanciatissima, e non lo ha fatto solo a parole.

La protesta di Cristiano Ronaldo

Di certo la tripletta di Benzema non sarà stata digerita tranquillamente dal suo ex compagno di squadra Cristiano Ronaldo, in sciopero contro la Saudi Pro League. Il motivo? la gestione del mercato invernale da parte del PIF, il fondo di investimento che gestisce i quattro club più importanti del Paese. E tra questi c’è sia la squadra di CR7 sia quella di Simone Inzaghi, l’Al Hilal, che ha abbracciato Karim The Dream, sperando di realizzare anche il sogno scudetto. Al momento l’ex tecnico dell’Inter si trova in testa alla classifica, ma la lotta è serrata. Nonostante questo, la protesta di Ronaldo potrebbe continuare: dopo aver saltato il match contro l’Al Riyadh, potrebbe continuare il suo sciopero anche contro l’Al Ittihad. Intanto il fuoriclasse ha ricevuto una risposta ufficiale da parte dei vertici del campionato arabo, che senza di lui in campo certamente perdono riscontro e immagine.

La risposta della Saudi Pro League

Con un comunicato preciso e diretto, il campionato arabo ha risposto alle accuse di Cristiano Ronaldo: “La Saudi Pro League è strutturata attorno a un principio semplice: ogni club opera in modo indipendente secondo le stesse regole. I club hanno i propri consigli di amministrazione, i propri dirigenti e la propria dirigenza calcistica. Le decisioni riguardanti il ​​reclutamento, la spesa e la strategia spettano a loro, all’interno di un quadro finanziario progettato per garantire sostenibilità ed equilibrio competitivo. Questo quadro si applica equamente a tutta la lega”. I vertici arabi si sono chiamati fuori, ora spetta a CR7 decidere cosa fare. Nel suo vocabolario arrendersi non è di certo contemplato e le possibilità per battere ancora l’Al Hilal ci sono. Non resta che attendere la risposta del fuoriclasse e in Saudi Pro League sperano tutti possa avvenire in campo.

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