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Bealere pulite, strade sicure e piste ripristinate: il lavoro “silenzioso” del Centro Mezzi Meccanici della Città metropolitana di Torino

  • Postato il 2 aprile 2026
  • Cittadini
  • Di Quotidiano Piemontese
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Bealere pulite, strade sicure e piste ripristinate: il lavoro “silenzioso” del Centro Mezzi Meccanici della Città metropolitana di Torino

TORINO – Dietro la sicurezza delle strade di montagna, la manutenzione dei territori rurali e il corretto deflusso delle acque c’è un lavoro continuo, spesso poco visibile ma essenziale per le comunità locali. È quello svolto dal Centro Mezzi Meccanici della Città metropolitana di Torino, struttura operativa con sede a Grugliasco che ogni anno supporta Comuni, enti e associazioni del territorio con interventi tecnici mirati e personale specializzato.

Tra le attività più rilevanti figurano la pulizia delle bealere per prevenire allagamenti, il ripristino delle piste forestali e lo sgombero della neve sulle strade di alta quota tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Interventi che richiedono non solo competenze, ma anche mezzi adeguati: il Centro gestisce infatti un parco di ben 235 veicoli, occupandosi della loro manutenzione e piena efficienza operativa.

Un parco mezzi imponente e altamente specializzato

La flotta comprende veicoli leggeri – come furgoni, autocarri e automobili – e mezzi pesanti destinati a operazioni più complesse: escavatori, pale gommate e cingolate, trattori, grader e macchine movimento terra. Non mancano attrezzature specifiche per situazioni estreme, come le frese per lo sgombero della neve in caso di precipitazioni eccezionali, fondamentali anche per la riapertura estiva delle strade alpine.

Il Centro si occupa inoltre della manutenzione di attrezzature accessorie indispensabili per la viabilità e la gestione del verde: lame spartineve, spargisale, decespugliatori e piattaforme elevabili in dotazione ai servizi territoriali.

A garantire il funzionamento della struttura è un team composto da tecnici e operatori specializzati: meccanici, addetti ai mezzi e personale dedicato all’assistenza sul territorio. Accanto alle attività svolte internamente, il Centro si avvale anche di contratti di servizio pluriennali affidati a operatori esterni qualificati.

Interventi sul territorio: dalla prevenzione ai ripristini post-emergenza

L’attività del Centro Mezzi Meccanici si estende in vari ambiti. Su richiesta dei Comuni convenzionati, vengono realizzati interventi che spaziano dalla costruzione e manutenzione di strade bianche e piste agro-silvo-pastorali alla pulizia di fossi e canali, fino al ripristino di aree colpite da frane o alluvioni.

Non solo: tra i compiti rientrano anche la creazione di piste tagliafuoco in ambito boschivo e la sistemazione di terreni destinati ad aree turistiche o impianti sportivi. In alcuni edifici scolastici di proprietà dell’ente, il Centro si occupa anche della manutenzione del verde.

La programmazione degli interventi segue una logica che tiene conto sia dell’ordine di arrivo delle richieste sia della stagionalità. La pulizia dei fossi, ad esempio, viene concentrata nei mesi invernali per prevenire criticità durante le piogge primaverili. In tarda primavera, invece, uomini e mezzi si spostano in quota per liberare dalla neve arterie strategiche per il turismo e le attività agricole, come le provinciali del Colle delle Finestre, dell’Assietta e del Nivolet.

I numeri del 2025

A testimoniare l’intensità del lavoro svolto bastano alcuni dati: nel 2025 il Centro ha portato a termine 27 interventi complessi richiesti dai Comuni, oltre ad altri 5 interventi tra segnalazioni interne e richieste di istituti scolastici.

Un’attività che si basa su una collaborazione diretta con i territori: i Comuni beneficiari devono infatti garantire carburante, materiali di consumo, eventuale manodopera di supporto e la gestione degli aspetti legati alla sicurezza dei cantieri.

Come richiedere gli interventi

Le amministrazioni interessate possono inoltrare la richiesta attraverso il sito istituzionale della Città metropolitana di Torino. Una volta valutata e approvata, ogni operazione viene formalizzata dal Dipartimento Viabilità e Trasporti con una determina che autorizza l’impiego di mezzi e operatori.

In un contesto territoriale complesso come quello metropolitano torinese, caratterizzato da aree montane e zone rurali, il ruolo del Centro Mezzi Meccanici si conferma dunque strategico: un presidio tecnico che, con interventi puntuali e programmati, contribuisce alla sicurezza, alla prevenzione del dissesto e alla valorizzazione del territorio.

Il parco mezzi della Città metropolitana di Torino

4 frese da neve

3 pale gommate di grandi dimensioni, di cui una dotata di fresa da neve

2 pale cingolate

3 escavatori cingolati di massa superiore ai 200 quintali

3 escavatori medi di massa fino a 110 quintali

3 miniescavatori di massa fino a 50 quintali

1 escavatore gommato di massa superiore ai 200 quintali

2 autocarri ribaltabili a 3 assi allestiti da cava-cantiere

1 autocarro a 4 assi dotato di gru idraulica per sollevamenti pesanti

1 autocarro a 2 assi ribaltabile dotato di gru idraulica

2 rimorchi a tre assi con rampe per il trasporto di macchine operatrici

2 trattori stradali abbinati a 2 semirimorchi con rampe per il trasporto di macchine operatrici di grandi dimensioni

1 autocarro allestito con rampe e pianale per il trasporto delle macchine operatrici compatte

2 trattori agricoli dotati di trincia

1 furgone allestito a carro officina

5 furgonette

1 autocarro ribaltabile di massa inferiore a 35 quintali.

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Quotidiano Piemontese

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