Battocletti ormai stampa solo record: a Lievin fa cadere quello nei 3.000m indoor. Fabbri vince nel peso al debutto

  • Postato il 19 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 5 Visualizzazioni

Sempre Nadia, meravigliosamente Nadia, fortissimamente Nadia. Che a Lievin decide di stupire una volta di più il mondo dell’atletica italiana, che da tempo ormai s’è ben abituato con la favolosa atleta di Cles. Stavolta a crollare è il primato nazionale dei 3.000 metri indoor, con il nuovo limite abbassato di 4 secondi a 8’26”44 rispetto al tempo che lei stessa aveva stampato un anno fa, sempre nel meeting in terra di Francia. È il secondo primato che Battocletti fa cadere nell’arco di pochi giorni, dopo che a Madrid a inizio febbraio aveva eguagliato il 4’03”59 di Marta Zenoni nei 1.500 metri. Unico piccolo rimpianto di serata quei tre centesimi mancati per far cadere anche il record europeo di Laura Miur.

Battocletti, una… studentessa modello: “E poi col Ramadan…”

Ci sarà tempo magari per far tornare i conti tra un mese a Torun, visto che Nadia (se vorrà) potrà gareggiare su entrambe le distanze, avendo ottenuto il minimo per poter partecipare alla competizione iridata in terra polacca. A Lievin la trentina ha mandato a referto una prova intelligente e di grande qualità: il ritmo piuttosto sostenuto dei primi due chilometri ha certamente aiutato i propositi di record di Battocletti, che poi ha provato a star dietro all’etiope Freweyni Hailu, che pure se n’è andata prendendosi la vittoria con la migliore prestazione mondiale stagionale (8’24”59).

Nadia s’è dovuta peraltro accontentare del terzo posto di giornata dietro all’altra etiope Aleshign Baweke, che l’ha battuta in volata per soli 15 centesimi, ma ad ogni modo se n’è tornata a casa con la sensazione di aver confezionato un altro grande exploit, aspettando di correre nel fine settimana a Selinunte nella Festa del Cross, ovvero i campionati italiani di corsa campestre.

“L’obiettivo era di raggiungere il minimo per i mondiali di Torun, fissato a 8’35”, e trovarmi a mio agio nella pista al coperto. Il record europeo poteva essere un obiettivo ma devo imparare a correre indoor. Questo crono vale tanto perché ieri è cominciato il Ramadan e ho finito gli esami universitari una settimana fa. È stato un periodo difficile ma ho un grande staff che mi aiuta”. Nella medesima batteria, 12esimo posto per Ludovica Cavalli (8’45”49), a un secondo dal personale.

Fabbri, debutto ok nel peso: Kovacs s’inchina al fiorentino

Per l’Italia il meeting di Lievin ha regalato diverse buone notizie. Leonardo Fabbri ha vinto una gara del getto del peso di qualità, lanciando 21,82 e lasciando alle spalle l’americano Joe Kovacs, che s’è fermato a 21,40.

Fabbri era al debutto indoor dopo che Stellenbosch (Sudafrica) la settimana scorsa aveva lanciato 22,50 all’aperto, chiudendo nel migliore dei modi una sessione di allenamento (misura che gli vale attualmente il primato stagionale mondiale). Non entusiasmante la quarta posizione ottenuta in batteria da Lorenzo Ndele Simonelli nei 60 ostacoli, col crono di 7”63.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti