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Battocletti, beffa atroce a Lille: Nadia quarta, il record europeo della 10 km su strada sfuma per un secondo

  • Postato il 4 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Battocletti, beffa atroce a Lille: Nadia quarta, il record europeo della 10 km su strada sfuma per un secondo

Questa volta a Nadia Battocletti non è riuscito l’ennesimo miracolo. La campionessa trentina ancora una volta ha stupito tutti: a poche settimane dal trionfo mondiale indoor nei 3000 metri è tornata su strada e ha dato addirittura l’assalto al record europeo dei 10 km in una prestigiosa corsa francese la Urban Trail de Lille. Missione fallita davvero per un soffio, con l’Azzurra che ha chiuso in quarta posizione e ha mancato per poco il podio. Soddisfazione nella prova maschile per il tredicesimo tempo ottenuto da Pasquale Selvarolo, che ha confermato le buone impressioni destate alla StraVicenza.

Lille, vince la keniana Ngetich: quarto posto per Nadia

Serviva chiudere in trenta minuti e sette secondi per eguagliare il primato continentale stabilito dalla britannica Megan Keith lo scorso 22 febbraio a Castellon, in Spagna. E Battocletti ha viaggiato a ritmi da record per tutti e dieci i chilometri della manifestazione, che ha visto scendere in gara contemporaneamente uomini e donne. La campionessa azzurra è andata avanti col suo passo, senza rispondere all’allungo della keniana Agnes Ngetich che è scattata in fuga sin dalle primissime battute. Per la star africana il tempo finale di 28 minuti e 58 secondi, ad appena 12 secondi dal suo personale di 28 minuti e 46.

Battocletti frantuma il record italiano, ma che amarezza

In seconda e in terza posizione due etiopi, Diriba Chaltu e Hirut Meshesha, a poco più di un minuto dalla vincitrice. Quindi Nadia Battocletti, che ha chiuso in trenta minuti e otto secondi, a tre secondi dal podio e a uno solo dal record continentale. Poco male, perché Nadia può consolarsi col nuovo primato italiano e con un abbattimento del proprio personale che ha del prodigioso: il suo limite precedente, infatti, era di 31 minuti e 10 secondi. Conoscendo la tenacia della campionessa trentina, si tratta di “zuccherini” che non mitigheranno la sua amarezza: il suo obiettivo era scendere sotto i trenta minuti. Ci riproverà.

Tra gli uomini tredicesima posizione per l’azzurro Selvarolo

In campo maschile, come anticipato, tredicesima posizione per Pasquale Selvarolo, il portacolori delle Fiamme Azzurre reduce da un infortunio e già protagonista alla StraVicenza. Per lui tredicesima posizione finale col tempo di 27 minuti e 47 secondi, con una media di due minuti e 46 a chilometri. Per l’atleta italiano classe 1999 un ritardo di meno di un minuto dal vincitore, lo scatenato etiope Khairi Beijiga, che ha chiuso in 26 minuti e 51 secondi, e di una quarantina di secondi dal podio. In seconda posizione ha chiuso un atleta del Kenya, Laban Kiptoo Kosgei. Terzo il connazionale Cornelius Konor. Intanto il mondo dell’atletica italiana fa quadrato sull’ultima polemica.

Autore
Virgilio.it

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