Basilicata, la disfida delle altalene, chi ce l’ha più alta?

Il Quotidiano del Sud
Basilicata, la disfida delle altalene, chi ce l’ha più alta?

La sfida alle altalene più alte contagia la Basilicata. Il sindaco di Baragiano, Giuseppe Galizia, presenta la sua struttura il giorno dopo il collega di Vietri di Potenza che aveva presentato la sua come «la più alta d’Europa»


BARAGIANO – La disfida delle altalene: due giorni fa Vietri di Potenza ha presentato urbi et orbi «la più alta d’Europa», nuovo attrattore. Ieri, martedì 3 febbraio 2026, ha fatto lo stesso, ribadendo fra le righe la primogenitura dell’idea e una maggiore altezza, il sindaco di Baragiano, Giuseppe Galizia: «Le idee buone – dice, con un pizzico di malizia – sono quelle che possono vantare tanti tentativi di imitazione. È il caso dell’altalena gigante che sta sorgendo sul belvedere di Baragiano, una terrazza panoramica naturale che si affaccia a strapiombo sulla vallata del Marmo Platano.

ALTALENE, IL NUOVO ATTRATTORE TURISTICO LUCANO. IL VOLO DI ICARO DI BARAGIANO

“Il volo di Icaro” è il nome del nuovo attrattore che completa una straordinaria offerta turistica rappresentata dall’Archeoparco del Basileus, da ArcheoXcape, e dall’itinerario di scoperta del borgo antico alla ricerca del Mistero dei Simboli Perduti. Baragiano sarà dunque protagonista alla prossima Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano nei prossimi giorni e che vedrà nello stand curato dalla Apt della Basilicata la presentazione di tutta l’offerta turistica del piccolo borgo lucano. In particolare, il nuovo attrattore, il Volo di Icaro, che si ricollega all’unico labirinto presente in Basilicata nell’Archeoparco del Basileus e collocato nel punto più panoramico della collina di Baragiano, sarà con la sua vertiginosa altezza di 20 metri l’altalena più alta d’Europa, peraltro già ampiamente annunciata alla Bit dello scorso anno ed attualmente in fase di realizzazione, con il volo inaugurale previsto per la prossima primavera».

GALIZIA: «PROGETTO DI GRANDE RESPIRO»

«Il progetto è di grande respiro – prosegue – e si colloca nell’ottica della rigenerazione del centro storico con un ulteriore tassello per la riqualificazione e la valorizzazione del borgo antico. Archeoparco, ArcheoXcape, Il Mistero dei Simboli Perduti e Il Volo di Icaro si rivolgono ai visitatori di ogni età, dalle famiglie alle scuole, con la filosofia che ha sempre contraddistinto gli attrattori di Baragiano e che è quella dell’imparare giocando e soprattutto divertendosi.

STRUMENTO DI VALORIZZAZIONE

Il Volo di Icaro diventa strumento di valorizzazione vero che mira ad ampliare l’attrattività e l’offerta culturale e turistica di tutto il marmo platano che, nell’ottica dello sviluppo delle aree interne ed in perfetto accordo con tutti i comuni in essa compresi, rappresenta un modello da imitare, come infatti sta accadendo. In relazione alla querelle messa in campo dall’amministrazione comunale di Vietri e riguardante la primogenitura di un progetto di Altalena gigante vorrei sottolineare che non esiste nessuna rivalità tra i due Comuni, ma che anzi ben vengano più condizioni di attrattività nei nostri territori».

TRA ALTALENE E UNA RETE DI ATTRATTORI IN BASILICATA


«Mi preme lanciare l’idea di una rete di attrattori che possa comprendere Baragiano e anche quello che sorgerà in futuro a Vietri di Potenza, ma anche il Ponte alla luna di Sasso di Castalda come la Slittovia’ di Castelmezzano, affinché i visitatori possano percorrere l’intero territorio, magari usufruendo di particolari condizioni come quella di un biglietto unico», conclude Galizia.

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