Basilicata, dopo Lomuti, si riaprono le manovre nel campo largo

  • Postato il 3 marzo 2026
  • M5S Basilicata
  • Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Basilicata, dopo Lomuti, si riaprono le manovre nel campo largo

Dopo le dimissioni di Arnaldo Lomuti da coordinatore M5S, si riapre il confronto nel campo largo lucano tra Giordano, Araneo e Verri


POTENZA – Ripartono le manovre nel “campo largo” lucano dopo le dimissioni del deputato Arnaldo Lomuti dall’incarico di coordinatore regionale dei pentastellati.
L’annuncio del due volte parlamentare venosino è arrivato nel pieno dello sprint della campagna per il referendum del 22 e 23 marzo. Una consultazione, quest’ultima, da cui molti credono che dipenderà il prosieguo della legislatura iniziata nel 2022. Con la possibilità concreta di elezioni anticipate laddove la premier Giorgia Meloni decidesse di capitalizzare il consenso di cui gode senza attendere oltre.

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Ad amplificare un certo clima è arrivato anche il disegno di legge del centrodestra per cambiare la legge elettorale.
Questo il contesto, quindi, su cui si è innestata la notizia del passo indietro compiuto da Lomuti e della corsa per la sua successione. Con i vertici nazionali del Movimento al lavoro su una rosa di nomi che includerebbe il presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano, le consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri, e l’ex sottosegretaria Mirella Liuzzi.
A osservare con attenzione quanto accade ci sono soprattutto gli alleati del Partito democratico, da sempre convinti che in caso di elezioni politiche anticipate il governatore Vito Bardi possa lasciare la Basilicata per un seggio in Parlamento.

LE REAZIONI NEL PD LUCANO


Se alla guida del Movimento dovesse essere nominato uno tra Giordano, Araneo e Verri, infatti, pare difficile che i loro profili restino nel novero dei papabili per la candidatura a governatore. Tanto più che i democratici non fanno mistero della volontà di continuare a guidare la coalizione.
A fine anno poi, dovrebbe scadere il mandato alla presidenza della Provincia dello stesso Giordano. E anche rispetto a un’eventuale candidatura per un secondo mandato non è detto che un nuovo ruolo politico giochi a favore. Anche perché di mezzo c’è una tornata di elezioni amministrative di un certo rilievo, che potrebbe ri-vedere in campo un “big” del Pd come Vito De Filippo, sempre più tentato dall’idea di correre per la fascia di sindaco nella sua Sant’Arcangelo. E in caso di vittoria quale candidato alternativo migliore potrebbe esserci per la presidenza della Provincia se non proprio lui?

ARANEO RINGRAZIA LOMUTI


«Ancorato alla stessa bandiera, in veste di coordinatore regionale, hai traghettato il M5s di Basilicata in una fase assai complessa: l’hai difeso anche quando eravamo in pochi, quando le sirene suonavano altrove. Sei rimasto saldo soprattutto quando la posizione era scomoda, quando conveniva fare scelte più semplici, ma tu hai preferito le vie impervie. Perché i valori non si barattano, non sono in vendita».
Questo il ringraziamento rivolto da Araneo a Lomuti in un messaggio pubblicato sulla sua bacheca Facebook. Poco dopo l’annuncio delle sue dimissioni.
«I successi non si misurano solo con le vittorie o con le sconfitte elettorali, ma anche e soprattutto con la capacità di rimanere fedeli a sé stessi, di saper dire “No”. Forse qualche “No” si paga e io ti ringrazio per avermi insegnato il coraggio del “No” e la leggerezza del tornare a casa sempre con la stessa faccia».

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