Base jumper muore dopo il lancio dal monte Brento: un amico lo stava filmando
- Postato il 5 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
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Un base jumper austriaco è morto dopo essersi lanciato dal Monte Brento, in Trentino, nella valle del Sarca. Il volo – dall’exit (la base di salto) Spartacus – è stato ripreso da un amico della vittima che ha assistito all’incidente e ha chiamato, verso le 9 del cinque gennaio, i soccorsi. Secondo le prime ricostruzioni, la causa sarebbe stata la perdita del controllo della traiettoria da parte della vittima che è poi finita contro un pendio roccioso.
Una volta contattato il 112, la centrale d’emergenza ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. In zona – località Gaggiolo di Dro – sono arrivati quattro operatori del Soccorso alpino e speleologico Trentino della stazione Riva di Garda. Il jumper è stato immediatamente individuato dall’elicottero e i membri della squadra medica, calati nel punto preciso d’impatto finale, non hanno potuto che confermare la morte dell’escursionista. Tre dei quattro membri dei soccorsi sono poi ritornati in parete per le operazioni di ricomposizione della salma. Il corpo dell’uomo è stato infine trasportato a Gaggiolo.
Solo il primo gennaio, un altro base jumper sloveno di 39 anni aveva perso la vita durante un lancio da cima Capi, tra la Val di Ledro e il lago di Garda. Poco dopo il lancio, l’uomo è andato a sbattere contro la parte alta della parete strapiombante, rimanendo appeso con la vela a due arbusti sulla verticale di cima Capi, a una quota di circa 600 metri di quota.
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