BandoSubito raccoglie 2 milioni di euro per rendere accessibili i fondi pubblici a tutte le imprese italiane

  • Postato il 27 gennaio 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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BandoSubito raccoglie 2 milioni di euro per rendere accessibili i fondi pubblici a tutte le imprese italiane

Nata appena due anni fa da un’idea di tre giovani imprenditori (Ciro Borrelli, Carlo Vespa, Saverio Salaris), BandoSubito annuncia un round di finanziamento da 2 milioni di euro, raccolti con il supporto di Zest grazie alla partecipazione delle sue Joint Venture paritetiche - OpenT, nata in collaborazione con Tinexta; Apside, lanciata insieme a Intesa Sanpaolo, e l’acceleratore Fin+Tech della Rete Nazionale Acceleratori di CDP dedicato a Fintech e Insurtech, che vede tra i promoter anche Credem e Nexi - tutte coinvolte in qualità di investitori.
 
Al round hanno inoltre partecipato diversi investitori privati, tra cui Andrea Piol, Investor E Advisor con oltre 30 anni di esperienza nel settore IT.

Questo nuovo round segna una tappa importante per la startup torinese che ha come obiettivo quello di rivoluzionare il modo in cui le aziende accedono ai bandi e ai contributi pubblici.

Dal problema alla soluzione concreta
Le analisi interne di BandoSubito confermano quanto già evidenziato dai dati nazionali: solo una piccola percentuale delle imprese italiane riesce davvero a ottenere contributi, non per mancanza di fondi, ma per complessità burocratiche, eccessiva frammentazione delle fonti e barriere informative. Infatti, come si evince dall’analisi di Unioncamere, nel 2024, solo il 5,21% delle imprese italiane ha ottenuto un contributo pubblico tramite bandi. Ciò significa che circa 19 imprese su 20 sono rimaste escluse, nonostante la presenza di fondi disponibili a livello europeo, nazionale e regionale.

“Quando abbiamo parlato con i nostri clienti - aziende piccole, medie, studi professionali e consulenti di finanza agevolata - abbiamo compreso che il tempo speso a cercare bandi, leggere regolamenti e modulistica varia è spesso più alto del tempo utile per preparare la domanda,” spiega Ciro Borrelli, CEO e cofondatore di BandoSubito.

Per rispondere a queste difficoltà, la piattaforma sfrutta l’intelligenza artificiale per monitorare ogni giorno oltre 30 fonti pubbliche - europee, nazionali, regionali e comunali - incrociare i dati delle imprese registrate, verificare automaticamente la prefattibilità, suggerire la documentazione necessaria, e guidare i professionisti nella fase di candidatura.

Il finanziamento e la fiducia degli investitori
I fondi raccolti serviranno a:
- Espandere il team, con l'assunzione di nuove figure professionali per rafforzare le competenze tecniche e operative dell'azienda.
- Sviluppare funzionalità avanzate per la gestione completa della rendicontazione, automatizzando i processi di monitoraggio e reporting richiesti dai bandi pubblici.
- Puntare all'internazionalizzazione del servizio, portando la piattaforma in altri paesi europei dove le PMI affrontano sfide simili nell'accesso ai fondi pubblici, a partire da mercati chiave come Spagna, Francia e Germania.

“BandoSubito nasce per portare una reale innovazione nel settore della finanza agevolata. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto misure fondamentali per le PMI, con uno stanziamento di circa 30 miliardi di euro destinato a sostenere il sistema produttivo italiano , ma è necessaria una trasformazione profonda per sostenere la competitività
 
delle imprese nel lungo periodo.” – Afferma Gabriele Ronchini, Amministratore Delegato di Zest Investments – “Grazie alla tecnologia basata sull’AI, BandoSubito rende i processi più semplici, rapidi ed efficienti dando risultati affidabili. Il team di giovani founder ha dimostrato fin da subito impegno e competenza e confidiamo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati".

Ecosistema, collaborazioni e prospettive
BandoSubito è già partner del network “Il Sole 24 Ore”, collabora con studi commercialisti e con consulenti su tutto il territorio nazionale, e ha ottenuto finanziamenti dalla Regione Piemonte per progetti pilota per un valore complessivo di 800 mila euro.
Grazie al nuovo capitale, l’azienda prevede di raddoppiare il numero di clienti professionali entro il prossimo anno e di lanciare nuove funzionalità che faciliteranno l’accesso ai bandi per PMI e associazioni, gruppi spesso penalizzati.

Uno sguardo al futuro
“Il nostro obiettivo è democratizzare l'accesso ai fondi pubblici alle imprese per investire in innovazione, lavoro e sviluppo. L'AI e l'automatizzazione dei processi possono snellire la burocrazia e facilitare l'accesso alle risorse." - Afferma Ciro Borrelli - “Con questo round di investimento, BandoSubito punta a diventare il punto di riferimento italiano per la finanza agevolata supportata da AI, rendendo il percorso che porta al contributo pubblico più trasparente, rapido e accessibile.”
 

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Autore
Libero Quotidiano

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