Bambini mutilati dalla guerra: la mostra UNICEF che interroga l’Europa
- Postato il 8 febbraio 2026
- Esteri
- Di Paese Italia Press
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Bruxelles – Non è una mostra pensata per l’impatto emotivo fine a se stesso, ma per la documentazione. “A Question Mark Hangs Over Gaza”, esposizione itinerante promossa da UNICEF Stato di Palestina e UNICEF Belgio, porta nello spazio pubblico europeo le conseguenze concrete del conflitto sulla popolazione più vulnerabile: i bambini.
Il percorso espositivo, ospitato a Bruxelles dal 3 al 22 ottobre 2025 presso il Pavilion of Human Passions, nel Parco del Cinquantenaire, utilizza fotografie, testimonianze e installazioni sonore per raccontare la quotidianità di minori cresciuti tra bombardamenti, sfollamenti e collasso dei servizi essenziali.
Uno degli aspetti più duri affrontati dalla mostra riguarda le amputazioni traumatiche subite da bambini, prevalentemente agli arti, conseguenza diretta delle esplosioni e della distruzione delle infrastrutture civili. Le immagini non sono costruite per scioccare, ma per rendere visibile una realtà clinica e umanitaria documentata: bambini costretti a interventi chirurgici salvavita, spesso senza successive possibilità di riabilitazione adeguata.

Le fotografie esposte sono state realizzate da fotografi palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza, spesso unici testimoni diretti in un territorio difficilmente accessibile ai media internazionali. Accanto agli scatti, l’allestimento include ambienti sonori originali, con voci e rumori raccolti sul posto, che accompagnano il visitatore lungo un percorso immersivo.
Il titolo della mostra, “A Question Mark Hangs Over Gaza”, richiama l’incertezza radicale che pesa sul futuro di un’intera generazione: bambini che sopravvivono alla guerra, ma che ne porteranno le conseguenze fisiche e psicologiche per tutta la vita. UNICEF non propone soluzioni politiche, ma pone interrogativi etici e umanitari sul rispetto del diritto internazionale e sulla protezione dei minori nei conflitti armati.
Prima di approdare a Bruxelles, la mostra ha seguito un tour europeo che ha toccato Madrid, Copenaghen e Dublino, adattandosi ogni volta a contesti istituzionali e culturali diversi, ma mantenendo invariato il messaggio: rendere visibili i bambini di Gaza come soggetti, non come statistiche.

“A Question Mark Hangs Over Gaza” si configura così non solo come esposizione artistica, ma come atto di testimonianza, rivolto all’opinione pubblica europea e ai decisori politici, per ricordare che la guerra continua a produrre conseguenze irreversibili sui corpi e sulle vite dei più piccoli.
“A Question Mark Hangs Over Gaza” – Date e sedi del tour espositivo
Madrid
Primavera 2025
Spazi istituzionali legati alle Nazioni Unite
Prima presentazione europea del progetto UNICEF.
Copenaghen
Estate 2025
UN City / sedi ONU
Seconda tappa del tour, con focus sulla documentazione fotografica dal campo.
Dublino
Settembre 2025
Spazio pubblico culturale patrocinato da agenzie ONU
Esposizione inserita nel programma sui diritti dei minori.
Bruxelles
3 – 22 ottobre 2025
Pavilion of Human Passions, Parco del Cinquantenaire
Tappa centrale del tour europeo.
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