Bagnaia: "Sarà diverso" e Marquez scarta il numero 1: la Ducati 2026 è rosso centenario con un tocco di bianco

  • Postato il 19 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Velocità dice il tester Michele Pirro, continuità per il team manager Davide Tardozzi. Sono stati gli ultimi a salire sul palco ma quelli che forse hanno espresso il concetto più importante del Ducati Day a Madonna di Campiglio. Svelate le GP-26 con cui Marc Marquez proverà a bissare il mondiale dello scorso anno e Pecco Bagnaia cercherà di riscattarsi.

C’era ovviamente anche il papà della Desmosedici, quel Gigi Dall’Igna che ha richiamato insieme al Ceo Claudio Domenicali i valori storici della casa di Borgo Panigale che si rispecchiano nella scelta del colore della livrea, quel rosso centenario un po’ più opaco ma reso più brillante da un tocco di bianco. Lo squadrone Ducati ufficiale è pronto!

La nuova Ducati GP-26

Vincere e continuare a vincere. L’obiettivo non cambia per chi negli ultimi anni ha dominato in lungo e in largo la MotoGP. In occasione dei 100 anni dalla fondazione del marchio (1926), Borgo Panigale sfoggerà nella prossima stagione una livrea differente rispetto agli ultimi anni. Quel rosso centenario opaco, che richiama la Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò l’ingresso di Borgo Panigale tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955. E poi la doppia banda bianca presente sulla carena e non solo, un design che rimanda al 2007 e al titolo mondiale conquistato da Casey Stoner

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Claudio Domenicali Ceo Ducati: “Siamo un’azienda unica al mondo in un contesto in cui non c’è paragone tra le due moto, un design molto tipico, molto italiano. In questi cento anni abbiamo fatto la storia con alcuni modelli, per questo abbiamo definito un colore per le MotoGP di quest’anno ‘rosso centenario” che vuole essere un messaggio nuovo con riferimenti alla storia della Ducati. Abbiamo raggiunto una tecnologia di cui andiamo fieri. Certo sarà difficile confermare sempre i risultati al top ma la motivazione è sempre altissima, iniziamo questa stagione con la forza dei risultati passati con la consapevolezza che si parte da zero”

Dall’Igna: “Ducati su due progetti, pensiamo al 2027

Sarà una stagione chiave per tutti i team della MotoGP. Perchè, oltre ai contratti dei piloti che infiammeranno il mercato, “scadono” anche i regolamenti. Dal 2027 ci sarà una nuova tipologia di moto. L’ad Ducati, Gigi Dall’Igna ne è consapevole, il suo richiamo è al gran lavoro che attende il team quest’anno: “E’ fantastico avere di nuovo Marc e Pecco con noi, hanno vinto entrambi, sanno cosa serve per raggiungere i nostri obiettivi. Questa stagione sarà diversa dalle altre, abbiamo questa moto che rappresenta una novità importante ma avremo anche una moto 2027 importante da sviluppare col cambio dei regolamenti, dovremo lavorare su due progetti”.

Bagnaia, voglia di rivincita

Come confermato nelle interviste precedenti, vedi anche da Cattelan, Pecco Bagnaia non vede l’ora di mettersi alle spalle la crisi del 2025: “Ho avuto difficoltà, criticità, non solo per me ma per tutto il team, capire la situazione, c’era potenziale ma non capivamo come sfruttarlo, penso che con la calma del lavoro svolto questo inverno riusciremo a migliorare il nostro rendimento”.

Sulla nuova moto, la GP26, Pecco è entusiasta: “Come dicevo ieri a Claudio è la miglior moto che abbia mai avuto la possibilità di guidare, la livrea è bellissima, rosso e bianco sono una splendida abbinamento di colore. L’inverno è andato alla grande, ho avuto modo di pensare come migliorare, cerco sempre di rubare i segreti ai miei compagni di scuola, l’obiettivo è arrivare già al top ai test. Sono 6 stagioni in Ducati con splendidi ricordi a cui speriamo di aggiungerne altri”

Marquez, niente numero 1 ma la solita voglia di vincere

Niente funanbolerie sulle neve quest’anno per Marc Marquez che deve rinunciare al richiamo di Madonna di Campiglio per non mettere a rischio il duro recupero dall’infortunio patito la scorsa stagione a campionato vinto. Già proprio l’obiettivo da cui riparte il “cannibale” spagnolo a caccia dell’ottava corona: “La motivazione è il cuore di tutto, mi piace tutto delle moto, gareggiare e non solo, nel 2025 sono riuscito a creare nuove motivazioni e da queste riparto nel 2026 anche se partendo dall’infortunio, ogni giorno lavoro per la vittoria”

Sul recupero dall’infortunio Marc è sereno: “Mi sto rimettendo, sto lavorando duro per arrivare in forma in Thailandia ma come avete visto mi sto allenando anche in pista. Una moto veloce è una moto bella. Vedremo durante i test quanto lo sarà ma il design è fantastico, cercheremo di onorare al meglio il centenario”

E sulla sfida 2025: “Sarà un anno diverso anche se con la stessa moto. Lo scorso anno ero nervoso, ora meno perché conosco il team e il mio compagno ma c’è sempre quelle farfalle nello stomaco di ogni pre stagione. Sciare? Non credo stavolta, devo stare attento”

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Virgilio.it

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