Bagnaia, Marquez e Bezzecchi: tour de force massacrante nel nuovo calendario dopo il rinvio del Qatar

  • Postato il 15 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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La MotoGP salta il Gran Premio del Qatar ma solo per ora. A differenza di quanto fatto dalla Formula 1 con la cancellazione dei GP di Arabia Saudita e Bahrain, il Motomondiale non rinuncia alla gara di Lusail e la posticipa solo in attesa e sperando in una risoluzione pacifica del conflitto in Medio Oriente. Questa la decisione della Dorna che ha modificato il calendario in modo da poter spostare il week end del Qatar previsto dal 10 al 12 aprile alla prima settimana di novembre con un finale di Mondiale che prevede tre corse consecutive e 5 in poco più di un mese.

La MotoGP rinvia il Gp del Qatar a novembre

Il Gran Premio del Qatar originariamente previsto nel fine settimana 10/12 aprile è stato rinviato ufficialmente al week end dell’8-10 novembre a causa dell’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente. La stessa che ha costretto il WEC a saltare l’inizio del campionato sullo stesso circuito e la F1 a cancellare i Gp di Bahrain e Arabia Saudita previsti sempre per Aprile.

La scelta, si legge nella nota della Dorna, presa congiuntamente dalla FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), dal Promotore e dalle autorità locali del Qatar, mira a “garantire la sicurezza, il benessere e l’organizzazione ottimale dell’evento per partecipanti e spettatori”.

Come cambia il calendario della MotoGP

La soluzione raggiunta è quella di spostare la gara di Lusail all’8 novembre nella speranza che il conflitto in Medio Oriente si sia concluso. Ciò significherà tre corse consecutive: Australia (23-25 ​​ottobre), Malesia (30 ottobre – 1 novembre) e appunto il Qatar. Dopo una settimana di pausa, seguiranno Portogallo (20-22 novembre) e Valencia (27-29 novembre), una settimana più tardi rispetto a quanto originariamente previsto. Sarà dunque un finale di campionato davvero massacrante per Marquez, Bagnaia, Bezzecchi e compagnia considerando che specie in MotoGP si corrono due gare in ogni fine settimana tra Sprint e GP.

Ezpeleta motiva la scelta sul Qatar

Carmelo Ezpeleta, CEO della MotoGP, ha spiegato le ragioni di questi cambiamenti e la tempistica delle nuove date: “Questa decisione è stata presa con la massima attenzione e in pieno coordinamento con i nostri partner in Qatar e in tutto il paddock. La nostra priorità è sempre la sicurezza e il benessere di tutti coloro che sono coinvolti nella MotoGP, nonché garantire che ogni Gran Premio si svolga secondo i più alti standard. Riconosciamo inoltre l’importanza di fornire chiarezza ai nostri fan il prima possibile e i possessori di biglietti avranno la possibilità di conservare i propri biglietti per l’evento riprogrammato”.

“Desidero inoltre ringraziare – ha continuato il gran capo della Dorna – i partner di Portimão e Valencia per la loro collaborazione e flessibilità nel facilitare una transizione senza intoppi al calendario rivisto. Siamo fiduciosi che il calendario aggiornato ci permetterà di mantenere la qualità del campionato e di offrire ai tifosi una stagione di gare eccezionale”.

Il nuovo calendario della MotoGP 2026

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