Australian Open, primo guaio per Sinner: litiga per la racchetta e torna al passato. Jannik nervoso anche con la Nike

  • Postato il 16 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Meglio tornare al passato. Jannik Sinner non vuole rischiare niente nella sua difesa al titolo agli Australian Open e non ha paura anche di creare un po’ di attrito con i suoi sponsor. Del resto si parla della racchetta, lo strumento principale per riuscire a dare il meglio il campo e la ricerca del feeling massimo è un aspetto cruciale. E l’azzurro non ha nascosto i suoi sentimenti a riguardo.

L’annuncio dello sponsor Head

Solo qualche giorno fa c’era stato l’annuncio. Gli sponsor spingono per far scendere in campo gli atleti con l’ultima novità che può diventare anche un successo commerciale. E anche Jannik Sinner fa parte di questo sistema. Ad annunciare il nuovo “attrezzo” in vista degli Australian Open era stata proprio la Head, sponsor tecnico del campiona italiano, con tanto di una pubblicata della nuova Head Speed 2026 con il trionfatore di Wimbledon in compagnia della tennista ceca Karolina Muchova, ma evidentemente qualcosa nelle ultime ore è cambiato almeno nelle intenzioni dell’azzurro.

“Questa racchetta fa ca..re”: il video diventa virale

I fan di Jannik Sinner monitorano tutto quello che riguarda il numero 2 del mondo, dalle partite agli allenamenti, tutto con la massima attenzione e ovviamente la racchetta non è qualcosa che passa inosservato. E di sicuro non è passato sotto silenzio un video del tennista altoatesino che mostrava frustrazione nei confronti della sua nuova racchetta. In un video che circola sui social si sentirebbe l’azzurro lamentarsi: “Questa racchetta fa ca..re”. Ovviamente è uno sfogo tutto da verificare visto che l’audio non è perfetto. Ma quello che è sicuro è che nel match contro Felix Auger-Aliassime, Sinner ha utilizzato la racchetta con cui ha giocato anche nella scorsa stagione.

La frecciata alla Nike

Il possibile ritorno al passato con la racchetta potrebbe non essere l’unico problema legato agli sponsor per il tennista italiano. Il kit messo in mostra nel corso del match contro Auger-Aliassime non ha esattamente impressionato, per usare un eufemismo. I colori scelti dalla Nike non hanno convinto i tifosi e neanche il diretto interessato stando alle parole pronunciate dopo il match: “Questo sarà l’outfit per la sessione diurna ma ne ho anche un altro per la sera. Se prendo parte al processo decisionale con Nike? L’anno prossimo potrò dirà di più la mia per i colori, diciamo così”. Il completo scelto dalla casa statunitense non incanta e sui social ha già scatenato ironia.

Cahill ammette: “Un giorno non sarò nel suo box”

Negli ultimi giorni Jannik Sinner ha usato parole al miele per descrivere il suo rapporto con Darren Cahill e la sua importanza in campo e fuori. L’azzurro ha fatto di tutto pur di tenere il suo team unito anche in questa stagione. Proprio un anno fa a Melbourne, Jannik si lasciò scappare durante l’intervista l’intenzione del coach australiano di lasciare dopo la fine del 2025. Poi l’ex tecnico anche di Agassi ha deciso di continuare la sua avventura ma non a tempo indeterminato: “Ricordiamoci che ha solo 24 anni e ancora tanti traguardi da raggiungere. E’ un piacere e un onore essere nel suo box ma un giorno non ci sarò più”.

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