Australian Open, la decisione degli organizzatori aiuta Zverev ma Sinner è accusato di favoritismo. Brutta notizia per Musetti

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sascha Zverev continua la sua missione per il primo Slam della sua carriera. Tutti parlano della rivalità tra Alcaraz e Sinner ma il numero 3 del mondo, finalista lo scorso anno, avanza con forza la sua candidatura dopo aver battuto in 4 set lo statunitense Tien. Un successo che ferma almeno per il momento anche la corsa di Lorenzo Musetti per il numero 3 nel ranking ATP. Ma a Melbourne si continua a parlare di indici di calore e di tetto chiuso.

La decisione degli organizzatori

Le previsioni meteo non hanno sbagliato. Nella giornata di ieri, gli organizzatori degli Australian Open hanno dovuto ritoccare ancora una volta la programmazione per la giornata a causa del grande caldo che sta investendo la città di Melbourne. Si temevano temperature superiori ai 45 gradi e così è stato a cominciare al primo match in programma, quello che ha visto opposto Aryna Sabalenka alla giovanissima Iva Jovic (con vittoria della bielorussa). Per questo motivo, la decisione degli organizzatori è stata quella di chiudere il tetto della Rod Laver Arena anche se l’ormai famigerato indice per rilevare il calore non aveva raggiunto la soglia di 5.0 (era fermo intorno al 4.7 ma destinato ad aumentare). Una scelta di buon senso viste le condizioni estreme ma che alimenta altre domande.

Le polemiche che hanno investito Sinner

Da giorni a Melbourne l’argomento di conversazione più importante è quanto successo nella gara tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri. Il numero 2 del mondo ha vissuto un momento di grande difficoltà dopo essere stato colpito dai crampi, temperature altissime per una partita cominciata alle 12.30 (ora locale). La decisione di sospendere il match e di chiudere il tetto della Rod Laver Arena ha dato una mano all’azzurro, le temperature si sono abbassate e Jannik è riuscito a conquistare una vittoria che fino a quel punto sembrava insperata. Ma da quel momento sono nate tutta una serie di teorie del complotto e accuse di favoritismo nei suoi confronti. Commenti molto duri che sono arrivati anche da leggende del tennis come John McEnroe. La decisione per la partita tra Zverev e Tien indica invece come gli organizzatori dei tornei stiano prendendo in considerazione sempre di più la salute degli atleti.

Brutta notizia per Musetti

Lorenzo Musetti deve andare a caccia di un’impresa per riuscire a coronare il sogno di essere il numero 3 del mondo alla fine dello slam australiano. Il tennista toscano ha raggiunto ieri per la prima volta i quarti di finale agli Australian Open e sogna di andare ancora più avanti. Un’eliminazione di Zverev lo avrebbe favorito visto che il tedesco ha da difendere i punti della finale conquistati nell’edizione 2025. Ma Sascha ha dimostrato un grande momento di forma contro Tien e ora in semifinale potrebbe trovarsi di fronte Alcaraz. Le speranze di Lollo di centare una posizione storica in classifica dipendono tutte da lui e dal suo match contro Djokovic.

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Virgilio.it

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