Auckland, Darderi batte in rimonta Tabilo. Vavassori-Bolelli ritrovano Arevalo-Pavic. E torna Berrettini

  • Postato il 14 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il primo giro di giostra di Luciano Darderi è stato quello desiderato. Con Alejandro Tabilo che nulla ha potuto contro il 24enne di Villa Gesell, al debutto assoluto nella nuova stagione (non giocava dal primo turno del torneo di Atene, a inizio novembre) e subito vincente nell’ottavo di finale dell’ATP 250 di Auckland, dove s’è presentato come testa di serie numero 4 e dove nella notte italiana sfiderà Marcos Giron per provare ad accedere alla prima semifinale della stagione.

Darderi, scusate il ritardo: “Mi sono sciolto, ma è stata dura”

La vittoria su Tabilo è stata complessa, quantomeno per il fatto che il primo set se l’è portato a casa il cileno per 6-1. Una volta entrato in partita, però, Darderi ha decisamente mostrato un altro livello di gioco: ha dovuto recuperare sotto di un break anche nel secondo parziale, poi però ha letteralmente cambiato marcia e cominciato a infilare break a ripetizione, prendendosi il secondo set per 7-5 e poi chiudendo per 6-3 quello decisivo.

Mi aspettavo una partita difficile e il campo ha risposto per me, nel senso che era la prima gara che disputavo dopo la lunga sosta di fine anno e sapevo che le insidie erano dietro l’angolo. Sono stato bravo a non uscire mentalmente dal match quando ero sotto per 3-1 nel secondo set e lentamente ho risalito la corrente. Quando mi sono sciolto credo di aver fatto vedere anche buone cose, ma Alejandro è un buon giocatore e c’è voluta tanta pazienza e determinazione per riuscire a portare a termine il match come desideravo”.

Vavassori fuori in singolare, ma con Bolelli è subito vittoria

Ad Adelaide, altro torneo 250 che funge da preparazione agli Australian Open, ai quarti sarebbe voluto arrivare anche Andrea Vavassori, che invece poco ha potuto contro l’australiano Aleksandar Vukic, che s’è imposto col punteggio di 6-2 7-6. Per Wave una sconfitta tutto sommato indolore: le tre vittorie precedenti ottenute nel torneo (due nelle qualificazioni e quella al primo turno contro Gabriel Diallo) ne hanno potuto confermare l’ottimo stato di forma, peraltro subito ribadito nel debutto stagionale in doppio in coppia con Simone Bolelli, col quale s’è imposto per 7-6 6-2 contro la coppia formata dal britannico Johnson e dal polacco Zielinski.

Ora nei quarti gli sfidanti saranno due volti ben noti al tandem azzurro, quell’Arevalo-Pavic che è uno dei sodalizi di più lungo corso dell’universo del doppio, con i quali l’ultima sfida andò in scena proprio un anno fa ad Adelaide (ma in semifinale), con la vittoria della coppia italiana che aveva perso tutti e tre i precedenti giocati nel 2024, inclusa la finale del Roland Garros.

Berrettini sfida Schoolkate (aspettando il sorteggio…)

Nella notte italiana tornerà in campo anche Matteo Berrettini, che dopo il debutto vittorioso nel Kooyong Classic contro Learner Tien se la vedrà con l’australiano Tristan Schoolkate in un match (sulla carta) nel quale partirà con i favori del pronostico.

Per il romano è comunque una sorta di allenamento più “strong” in vista del debutto negli Australian Open, con il sorteggio peraltro previsto quando in Italia saranno le 4,30 del mattino (Berrettini è una delle potenziali “mine vaganti” nei primi due turni, con tanti big che preferirebbero di gran lunga evitare di ritrovarselo sul proprio cammino).

Melbourne, quattro italiani puntano al main draw

A proposito di Australian Open: restano tre italiani nel tabellone cadetto del primo slam stagionale, decisi a provare a entrare nel main draw. Per farlo dovranno superare il terzo e ultimo turno di qualificazione, con Francesco Maestrelli (testa di serie 24) al quale paradossalmente è toccato in sorte il compito peggiore, visto che dovrà vedersela con Dusan Lajovic (testa di serie numero 13).

Giulio Zeppieri invece punta decisamente in alto: dopo aver battuto Holt, quinta testa di serie dei seeding, se la vedrà contro Rei Sakamoto, un passato da numero uno del mondo Juniores, ma oggettivamente un rivale (oggi) alla portata dell’italiano.

Anche Stefano Travaglia sa di poter avere potenzialmente una grossa opportunità contro l’australiano Dane Sweeny, che potrà godere del supporto del pubblico di casa, ma che contro l’esperto marchigiano avrà il suo bel daffare. In campo femminile, resta in ballo soltanto Lucia Bronzetti, attesa però da un compito tosto contro la statunitense Sloane Stephens.

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Virgilio.it

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