Attivato un centro di accoglienza profughi a Vispa, il sindaco: “La comunicazione è arrivata a cose fatte”
- Postato il 17 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. “Sono arrivati nello scorso fine settimana e hanno trovato alloggio in un’abitazione di via Nazionale acquistata di recente da una cooperativa: si tratta di venticinque uomini del medio oriente asiatico, tra i venti e i quarant’anni, trasferiti a Vispa dopo la chiusura di un centro di accoglienza a Ceriale”.
A parlare è il gruppo di opposizione “Insieme per Carcare”, dopo le richieste di informazioni di alcuni residenti della frazione.
“Troviamo molto strano che l’Amministrazione comunale non fosse assolutamente a conoscenza di questa iniziativa. Chiederemo chiarezza e un impegno affinché si attivi celermente per dare risposte rassicuranti ai residenti, visto che gli stessi si sono rivolti al nostro Gruppo Consiliare. Altrettanto strano è che si tratti di un trasferimento di struttura e dei suoi ospiti da un comune rivierasco a uno dell’entroterra, oltretutto in una frazione di un piccolo comune. Forse il primo cittadino è distratto“, affermano i consiglieri Alessandro Ferraro, Christian De Vecchi, Franco Bologna e Stefania Resio.
E proseguono: “Solo poche settimane fa si è svolta un’assemblea “della trasparenza” per illustrare i progetti e le novità future di questa Amministrazione, ma nulla è stato detto in merito a questa iniziativa, benchè fosse dalla fine del 2025 che si sapeva della vendita della casa privata e della nuova destinazione d’uso. Ricordiamo che in altre circostanze, ovvero quando si voleva rendere agibile uno spazio per tale scopo nei locali sopra la Galleria Commerciale, le informazioni erano filtrate abbondantemente in anticipo. Non possiamo credere che il sindaco e la sua giunta fossero all’oscuro di tutto e che abbiano taciuto agli abitanti di Vispa un’operazione che andrebbe condivisa e affrontata con delicatezza”.
Il sindaco Rodolfo Mirri si è subito attivato e oggi, ai microfoni di Ivg.it ha spiegato “di aver chiamato la Prefettura appena ho appreso la notizia, giunta attraverso una comunicazione ufficiale via mail inviata solo nel pomeriggio di ieri. Siamo venuti a conoscenza del fatto che la onlus Alpi del Mare ha acquisito questo immobile e ha proseguito nel suo impegno senza avvertire il Comune. Pur trattandosi di operazioni private, in cui gli enti pubblici non sono coinvolti, avrei gradito almeno una richiesta di incontro. Domani, comunque, mi recherò sul posto con la Polizia locale e verranno effettuati tutti i controlli igienico-sanitari. Qualora ci fossero irregolarità, sarà mia premura intervenire nelle sedi competenti. Tra l’altro nelle prossime ore ci sarà anche un colloquio con i vertici del Distretto socio-sanitario dell’Asl 2 e porterò la questione sul tavolo di lavoro”.