ATP 250 Hong Kong, Musetti batte in rimonta Etcheverry: "Un po' di fatica a trovare il ritmo, ma la fiducia cresce"

  • Postato il 7 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Un piccolo spavento, poi il lieto fine: a Lorenzo Musetti le cose lineari non sono mai piaciute, e non poteva fare eccezione il debutto del carrarino nella stagione 2026, tenuto a battesimo dalla sfida con Etcheverry sul veloce di Hong Kong. Dove Muso è entrato in campo… con un set di ritardo, imponendosi in rimonta per 6-7 6-2 6-4 dopo oltre due ore e mezzo di battaglia. Tradizione rispettata (tre vittorie su altrettanti scontri diretti con l’argentino) e testa ai quarti, dove il pericolo avrà il volto di Coleman Wong, giocatore originario proprio di Hong Kong, numero 132 virtuale grazie ai successi ottenuti su Navone e Diallo. Da prendere con le pinze.

Avversario ostico, risultato che vale. E adesso l’ostacolo Wong

Musetti temeva questo primo match dell’anno perché sapeva che non si sarebbe presentato all’appuntamento tirato a lucido. “Non è mai facile iniziare la stagione quando si affrontavo avversari ostici come Etcheverry, che peraltro è uno che serve veramente bene”, ha spiegato il toscano a fine gara. ù

“Lui ha tenuto un ritmo elevato e ha giocato un match di qualità, esprimendo una buona potenza fin dai primi game. Anche per questo motivo ho faticato più del previsto a trovare il giusto ritmo, ma sono rimasto in partita con un atteggiamento positivo e questo mi ha permesso di superare tante criticità. Quando sono riuscito ad alzare il mio livello ho espresso un tennis migliore. Adesso sono più tranquillo e rilassato, ma anche concentrato a voler restare a Hong Kong per tutta la settimana”.

Ergo, Musetti vuole arrivare fino in fondo: Wong sarà il primo ostacolo, poi sulla strada della testa di serie numero 1 del torneo potrebbe profilarsi la sagoma di uno tra Borges e Rublev, mentre dall’altra parte del tabellone Bublik è la testa di serie più alta (ma c’è anche Sonego, atteso dall’ottavo con Shang).

Muso fatica al servizio, ma nel secondo set ha alzato il livello

Contro Etcheverry il buon Lorenzo ha dovuto risalire la china dopo aver ceduto al tiebreak il primo set. Ma tutto il primo parziale è stato complicato: break subito nel game d’apertura (subito rispedito al mittente), altro break incassato nel quinto gioco, con l’argentino che è salito poi sul 5-3 prima di lasciarsi un po’ andare nel decimo gioco, quando Musetti ha replicato ancora una volta, spedendo la partita al tiebreak. Dove però ha sprecato il vento favorevole, ritrovandosi a inseguire prima 4-0 e poi 5-1, con Etcheverry che quando ha avuto l’opportunità non se l’è fatta sfuggire, trovando alla terza palla set l’ace per chiudere i conti.

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Nel secondo set però la musica è un po’ cambiata: subito in difficoltà il sudamericano sul proprio servizio, con Lorenzo che piazza il break nel terzo gioco e poi lo conferma, anche se più di una volta vede sconfinare il game ai vantaggi. Nel settimo gioco arriva il secondo break e tutto viene rimandato al terzo, dove le percentuali al servizio migliorano per entrambi, ma dove Musetti si fa bastare il break ottenuto nel nono gioco.

Una posizione recuperata nel ranking e de Minaur nel mirino

Insomma, la prima versione stagionale del carrarino, al primo match con José Perlas nello staff, è filata via liscia più o meno come da abitudine. Nell’occasione Musetti s’è presentato anche con una nuova racchetta (la versione 2026 della Boom MP di Head), ma non è sembrato cambiare i tratti distintivi del suo gioco.

Etcheverry ha rappresentato però un bel banco di prova, in attesa di vederne altri ben più probanti: l’obiettivo è fare strada a Melbourne, anche perché in ottica ranking per Lorenzo questi primi due mesi dell’anno potrebbero rivelarsi assai favorevoli, essendo il giocatore in top 10 che ha meno punti da difendere (appena 340).

Intanto è già risalito alla posizione numero 6, dal momento che Auger-Aliassime ha scartato 200 punti (aveva vinto lo scorso anno ad Adelaide, mentre quest’anno ha partecipato alla United Cup, vincendo solo un incontro) ed è scivolato alle sue spalle. Musetti ha già nel mirino Alex de Minaur, impegnato nei quarti di United Cup e distante 90 punti: dovesse andare fino in fondo a Hong Kong, il sorpasso sarebbe pressoché certo.

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Virgilio.it

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