Atalanta, Palladino chiude il caso Raspadori e snobba Lookman, poi la tirata d’orecchie ad Ahanor

  • Postato il 4 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Raffaele Palladino tiene unita l’Atalanta: alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Juventus il tecnico ha fatto chiarezza sul perché Raspadori non abbia giocato a Como e s’è lasciato andare a una tirata d’orecchie per Ahanor, espulso contro i lariani. Poi ha liquidato con un commento laconico l’addio di Lookman.

Atalanta, Palladino fa chiarezza sul caso Raspadori

L’Atalanta ha rallentato la sua corsa con il pareggio di Como, ma per Raffaele Palladino non è il momento di fare drammi, soprattutto alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Juventus. Il tecnico della Dea, anzi, ha approfittato dell’intervista pre-partita a Sport Mediaset per fare chiarezza sull’esclusione di Giacomo Raspadori dal derby con i lariani: l’ex Napoli è rimasto in panchina per tutta la gara.

“Raspadori non ha giocato a Como perché è stata una partita particolare in cui siamo rimasti in 10. Vediamo domani”, ha affermato Palladino: niente drammi, appunto.

La tirata d’orecchie ad Ahanor

E a proposito dell’abbassare la tensione, l’allenatore napoletano ha adottato lo stesso approccio nel commentare l’espulsione dopo soli 8’ di Honest Ahanor, episodio che ha inevitabilmente compromesso la prova dell’Atalanta a Como. “Se sarà multato? No, perché è un ragazzo molto giovane”, ha spiegato Palladino, che però non ha mancato l’occasione per una piccola tirata d’orecchie al suo difensore. “Honest sa della leggerezza che ha commesso e di come ha messo in difficoltà la squadra, ma ha già capito il suo errore. E poi mi è piaciuta però la reazione della squadra: ha reagito bene e ha provato a vincere la partita anche in 10 uomini”.

Snobbato Lookman

Quella di domani contro la Juventus sarà la prima partita dell’Atalanta dopo l’ufficialità della cessione di Ademola Lookman all’Atletico Madrid. “Lookman ha avuto questa richiesta a fine mercato: lui voleva andare e la società lo ha accontentato nella volontà di cambiare aria”, ha spiegato Palladino, dando l’impressione di snobbare l’ormai ex attaccante della Dea. “Se ci siamo salutati? Quando è andato via, noi eravamo in trasferta. Ho avuto modo di salutarlo, ma eravamo alle prese con la partita importante di Como. Gli facciamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro”.

E proprio al futuro guarda Palladino, Lookman è il passato e il tecnico invece è concentrato unicamente sui suoi giocatori. “Sono soddisfatto della rosa forte e ampia che ho, era quello che volevo – ha concluso, promuovendo il mercato dell’Atalanta -. L’importante è lo spirito e la continuità di crescita che stiamo avendo”.

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Virgilio.it

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