Aston Martin, la rivoluzione di Newey può attendere ancora un po': altro team in ritardo ai test di Barcellona

  • Postato il 25 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sarà che il lavoro da fare per le monoposto in gara nella stagione 2026 di F1 è decisamente più intensivo e più profondo vista l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti tecnici, sta di fatto che continuano i ritardi per i team attesi ai test privati di Barcellona che si terranno dal 26 al 30 gennaio. Anche Aston Martin, attesa per via della prima vettura creata ufficialmente da Adrian Newey per la scuderia di Silverstone, è costretta a rimandare il suo ingresso in pista.

Anche Aston Martin tarderà con i test di Barcellona: ma lo slittamento si allunga

Si tratta di un’indiscrezione di cui vi avevamo già parlato, e che però sta assumendo contorni più netti e concreti. Inizialmente si parlava di un’assenza nei primi due giorni di test, con la possibilità di poter iniziare a far girare la AMR26 da mercoledì 28. Ora questo scenario sembra alquanto ottimistico, e secondo le ultime voci si parla di un debutto direttamente nella giornata di giovedì 29, penultimo giorno delle sessioni.

Come riporta RacingNews365, verrà data una indicazione più precisa dalla stessa Aston Martin all’inizio della settimana che sta per aprirsi. Motorsport.com addirittura parla di una situazione “delicata”: certo, non siamo di fronte allo sfacelo della Williams, costretta a saltare tout court i test in Catalogna per via dei ritardi con la propria FW48, in particolare per quanto riguarda il superamento dei crash test. Ma di sicuro lascia colpiti il fatto che diversi team di primo piano siano un po’ in affanno alla vigilia della nuova stagione di F1.

Quali sono i presunto motivi del ritardo di Aston Martin

Da Aston Martin, in particolare, si parla di un lavoro di revisione del progetto della nuova monoposto che monterà motori forniti da Honda. Questi cambiamenti da apportare al mezzo, assieme a qualche difficoltà nell’assemblaggio e uno sviluppo un po’ difficoltoso con la power unit, come ammesso dal presidente di Honda Racing Koji Watanabe – esclusi però inghippi con i crash test, che sono andati bene da quanto trapela – dovrebbero essere alla base dello slittamento per quanto riguarda i test al Montmelò, dove nel frattempo sono già arrivate le strutture e le attrezzature della scuderia dove corrono Fernando Alonso e Lance Stroll.

Il team ha alzato l’asticella delle ambizioni approfittando del nuovo corso tecnico che si aprirà da quest’anno, e che potrebbe sparigliare le carte e rimettere in discussione le posizioni di forza. L’ingaggio di Newey, mente alla base dei trionfi Red Bull e di alcune delle migliori monoposto nella storia della F1, rappresenta il tassello principale per provare a scalare le posizioni della classifica del Mondiale. E nel mentre è stata costruita una nuova e avveniristica fabbrica nella sede di Silverstone.

I prossimi appuntamenti con i test

Ricordiamo che nelle cinque giornate di Barcellona i team hanno a disposizione tre giorni da selezionare come più gli aggrada. Seguiranno poi le sessioni ufficiali in Bahrain dall’11 al 13 febbraio e poi dal 18 al 20 febbraio. Una cosa comunque è certa: il lavoro sulle vetture non finirà una volta che scenderanno in pista per il primo appuntamento del GP di Melbourne.

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Virgilio.it

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