Assi di forza, 30 nuovi filobus fermi in rimessa a Campi. Gambino: “In servizio entro fine aprile”
- Postato il 1 aprile 2025
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- Di Genova24
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Genova. Sono una trentina i filobus da 18 metri consegnati ad Amt dall’azienda polacca Solaris, tutti fermi nella rimessa all’aperto di Campi allestita sotto ponte San Giorgio. Secondo le previsioni dell’azienda, i primi sarebbero dovuti entrare in servizio a fine dicembre, poi il termine era stato spostato a marzo. Negli scorsi mesi sono stati avvistati durante alcune corse di prova, ma ad oggi nessun genovese è mai salito a bordo delle nuove vetture.
Sono gli stessi mezzi che nei prossimi mesi dovrebbero entrare in servizio sulle linee degli assi di forza, in particolare nel tratto centrale e sulle direttrici Levante (lungo corso Europa fino a Nervi) e Ponente (fino a Voltri) dove sono in corso i lavori per l’estensione della filovia e il restyling di 300 fermate oltre ai nuovi capolinea.
“Da quello che mi risulta è questione di settimane, entro fine aprile entreranno in servizio – spiega l’assessore alla Mobilità Sergio Gambino -. È stato necessario effettuare alcune modifiche ai mezzi, parliamo di lavori marginali per renderli compatibili con le nostre strade. Dopodiché, trattandosi di vetture nuove, saranno pronti per il collaudo e l’omologazione richiesta da Ansfisa, che dovrà essere effettuata su ogni singolo bus”.
La nuova flotta verrà impiegata inizialmente sulla linea 20, l’unica dotata di cavi d’alimentazione, e andrà a sostituire i filosnodati Van Hool, presenti a Genova in diciassette esemplari costruiti nel 2007-2008, peraltro usati a lungo con le aste abbassate e l’impiego del motore diesel (concepito in teoria per situazioni d’emergenza) a causa delle numerose interruzioni della linea elettrica occorse negli anni.
I vertici di Comune e Amt, presentando i primi filobus Solaris arrivati lo scorso ottobre, avevano annunciato anche l’istituzione di una nuova linea numerata 21 sul percorso via Degola-Brignole, in modo da alleggerire il carico del 18 e del 20 in centro città. “Sono necessari lavori di adeguamento della filovia, serviranno alcuni mesi“, spiega l’assessore Gambino.
D’altronde l’assetto della rete è destinato a cambiare radicalmente con gli assi di forza a pieno regime, cioè nel 2026 secondo le promesse dell’amministrazione. Tra Brignole e Principe il servizio sarà garantito principalmente da due linee sui percorsi Marassi-Campi (con una variante barrata Marassi-Sampierdarena) e Nervi-Principe, mentre i percorsi delle linee di adduzione saranno completamente rivisti nell’ottica di ridurre le sovrapposizioni. Il 18, che oggi è la linea più importante del centro insieme al 20, dovrebbe essere dirottato sulla circonvallazione a mare (dove invece non passerà più il 13, sostituito dalla linea Prato-Foce).
I filobus Solaris, omologati per 133 passeggeri (i loro gemelli termici ne portano 140), sono provvisti di tecnologia Imc (in-motion charging), in grado cioè di ricaricare le batterie mentre viaggiano attaccati ai cavi per raggiungere un’autonomia di circa 20 chilometri svincolati dalla rete elettrica. In tutto saranno 112, per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro, e andranno a servire le linee di forza Centro, Levante e Ponente.

In Valbisagno, invece, viaggeranno i 27 bus elettrici flash charging prodotti dalla svizzera Hess, con un sistema di ricarica rapida solo ai capolinea e in corrispondenza di poche fermate. Secondo il cronoprogramma confermato dall’assessore De Fornari, sarà proprio l’asse Prato-Foce il primo a entrare in funzione entro la fine dell’anno, ma ad oggi non è stato consegnato nessuno di questi veicoli.