Assalti ai bancomat: 5 fermi tra Puglia e Campania
- Postato il 5 febbraio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Assalti ai bancomat: 5 fermi tra Puglia e Campania

Cinque i fermi effettuati dai Carabinieri di Taranto per diciassette assalti ai bancomat tra Puglia e Campania, per un bottino di 170.000 euro.
TARANTO – Una banda itinerante, capace di colpire e sparire nel giro di pochi minuti, lasciandosi alle spalle sportelli automatici sventrati e danni ingenti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Taranto hanno stroncato nella serata di ieri, 4 febbraio 2026, una presunta banda organizzazione specializzata negli assalti ai bancomat con la tecnica della “marmotta”. Ossia l’inserimento di un congegno artigianale imbottito di polvere pirica nelle fessure degli erogatori. I provvedimenti di fermo, coordinati dalla Procura ionica, hanno colpito cinque persone ritenute i presunti responsabili di una lunga scia di colpi messi a segno tra la Puglia, la Basilicata, la Campania e il Lazio.
L’ORGANIZZAZIONE E I NOMI
Secondo gli investigatori, la mente del gruppo sarebbe il 46enne barese Cataldo Bartolo. Arrestati anche quattro giovani complici, residenti tra il tarantino e il barese. Si tratta di Rocco Fronza (20 anni, Palagiano), Valentino Intini (21 anni, Massafra), Simone Vinella (20 anni, Grumo Appula), Alessandro Longo (28 anni, Grumo Appula). Il gruppo secondo gli inquirenti operava con una struttura militare: sopralluoghi meticolosi, studio dei percorsi di fuga e un uso spregiudicato dell’esplosivo.
DICIASSETTE ASSALTI AI BANCOMAT IN TRE MESI LA CONTESTAZIONE AL 5 FERMI
L’indagine è partita lo scorso 15 novembre dopo l’esplosione di un ATM a Montemesola. Da quel momento, i militari hanno ricostruito un puzzle criminale che conta almeno 17 assalti. Le tappe della banda hanno toccato diverse province: da Mottola e Scanzano Jonico fino a spingersi nel Lazio (Frosinone) e in Campania (Napoli, Salerno, Caserta, Benevento), arrivando persino nel cosentino. L’ultimo atto della banda risale alla notte tra il 2 e il 3 febbraio scorso a Santa Margherita di Savoia. In totale, il gruppo sarebbe riuscito a incassare bottini per oltre 170.000 euro, seminando però danni strutturali agli edifici per valori di gran lunga superiori. I provvedimenti di fermo sono ora al vaglio del gip.
Il Quotidiano del Sud.
Assalti ai bancomat: 5 fermi tra Puglia e Campania