Askatasuna, Piantedosi: "Cosa c'è dietro le violenze". Pd, altra figuraccia in aula

  • Postato il 3 febbraio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Askatasuna, Piantedosi: "Cosa c'è dietro le violenze". Pd, altra figuraccia in aula

"Credo che l'unanime condanna alle aggressioni e alle violenze viste a Torino rappresenti un indispensabile segnale di responsabilità e di moderazione, senza il quale si rischia solo di inasprire il confronto e offrire il pretesto a chi vuole alimentare lo scontro". Proprio come la premier Giorgia Meloni, anche iIl ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nella informativa alla Camera sugli scontri di sabato scorso a Torino richiama tutti i partiti a un patto istituzionale contro Askatasuna e i violenti dei centri sociali.

"L'auspicio è, dunque, che tutte le forze politiche presenti in Parlamento riescano a trovare una sostanziale convergenza e condividere posizioni comuni per respingere, senza ipocrisie o infingimenti, ogni tentazione di blandire o giustificare queste espressioni eversive e antidemocratiche - ha sottolineato il titolare del Viminale - sostenendo le forze di polizia attraverso l'individuazione di ulteriori misure di tutela da ogni violenza e forma di aggressione". 

 

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"Askatasuna, con un comunicato, ha rivendicato le azioni illegali poste in essere durante il corteo, esprimendo solidarietà ai tre arrestati. E con ciò ribadendo pubblicamente quale fosse l'obiettivo della manifestazione - ha puntualizzato il ministro -. Sarà massimo l'impegno affinché questa vile aggressione non resti impunita e abbia la risposta che merita da parte dallo Stato".

"Un dato che emerge dal lavoro preventivo delle nostre Forze di polizia è che disordini, violenze, danneggiamenti e devastazioni sono, al di là delle motivazioni contingenti di volta in volta annunciate, il vero obiettivo perseguito in molte occasioni. In altre parole, siamo di fronte a una strategia che mira a innalzare il livello dello scontro con le istituzioni e che, attraverso i disordini e la violenza, punta a compattare la galassia anarco-antagonista e a galvanizzarne gli aderenti. È possibile dire che stiamo registrando un innalzamento del livello dello scontro che, per certi versi e pur con delle varianti, richiama dinamiche squadristiche e terroristiche che hanno caratterizzato alcune fasi del nostro passato", sono le parole, chiare e gravissime, di Piantedosi.

 

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"Quanto accaduto a Torino sollecita alcune riflessioni di carattere generale sul tema dell’ordine pubblico e della sicurezza e sull’evoluzione delle dinamiche dei gruppi di antagonisti presenti nel nostro Paese - ha concluso il capo del Viminale -. Credo sia evidente che le nostre Forze di polizia garantiscono il diritto costituzionale di manifestare liberamente e lo fanno sempre con grande professionalità ed equilibrio, anche quando è a rischio la loro stessa incolumità".

L'appello di Piantedosi sembra però già caduto nel vuoto, viste le accuse del Partito democratico. "Ho sperato fino all'ultimo che avrei sentito parole di responsabilità dal ministro. Ma quello che ho sentito ancora una volta mi ha completamente disilluso. E' venuto qui ancora una volta non a richiamare a unità di intenti, se non in modo ipocrita, ma per fare propaganda e strumentalizzare un fatto gravissimo", ha preso la parola in aula Matteo Mauri del Pd, ringraziando le forze dell'ordine tra gli applausi del gruppo dem, Elly Schlein compresa. "Le persone si fidano delle forze dell'ordine. Non sono per nulla sicuro invece che ci si possa fidare di voi. Perché voi usate ogni occasione per strumentalizzare persone perbene che manifestano in modo democratico, parlandone come se fossero tutti dei delinquenti. Noi siamo qui a difendere le persone che fanno vivere la democrazia e che voi invece criminalizzate come provate a farlo per intere forze politiche. E' inaccettabile", è il solito ritornello che echeggia da sinistra fin da sabato pomeriggio.

Dal centrodestra, però, la replica è diretta: "Se sai che una piazza sfocerà in uno scontro con le forze di polizia tu in quella piazza non ci vai", tuona all'indirizzo delle opposizioni Augusta Montaruli, vice-capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio. "C'erano già dichiarazioni che davano l'indicazione netta che quella manifestazione sarebbe sfociata in violenze, perché mirata a riappropiarsi di uno stabile presidiato dalle forze di polizia e dall'esercito. Se ci vai o sei un irresponsabile o sei talmente ingenuo da essere un incapace", aggiunge Montaruli, e "sia l'irresponsabilità che l'incapacità non possono trovare spazio quando a insinuarsi c'è l'eversione. Quest'aula deve ritrovarsi nella genuina lotta alla violenza: questo è il messaggio che deve arrivare da forze democratiche", Infine, la deputata di FdI ha sottolineato le contraddizioni "della magistratura: mi si deve spiegare perché un poliziotto che spara contro un criminale che lo aggredisce con una pistola che si ritiene vera viene indagato per tentato omicidio (come accaduto per i fatti di Rogoredo, ndr), mentre se un poliziotto viene aggredito dieci contro uno con martelli e altre armi l'accusa è di lesioni". 

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Libero Quotidiano

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