Askatasuna, Luca Ricolfi accusa la sinistra: "Grave resposnabilità politica"

  • Postato il 3 febbraio 2026
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Askatasuna, Luca Ricolfi accusa la sinistra: "Grave resposnabilità politica"

A due giorni dalla guerriglia urbana per mano degli antagonisti pro-Askatasuna, sono in tanti a tirare le orecchie alla sinistra. Quella sinistra che troppe volte ha difeso e minimizzato la violenza rossa. Tra questi Luca Ricolfi. Per il sociologo non ci sono dubbi: "La sinistra ufficiale di ieri aveva una posizione chiara, e si batteva senza ambiguità contro terrorismo ed estremismo, quella di oggi no: allora avevamo Lama e Berlinguer, mezzo secolo dopo ci ritroviamo con Schlein e Landini. Credono di potersi chiamare fuori condannando la violenza a cose fatte, mentre quel che dovrebbero fare è scendere in piazza contro i violenti e i prevaricatori". 

Intervistato da La Stampa Ricolfi parla di "una grave corresponsabilità politica" per i fatti di Torino "tutti sapevano che lo scopo dell'adunata di sabato era provocare scontri violenti. Se lo sai e aderisci senza un servizio d'ordine, senza una campagna politica preventiva contro la violenza, non puoi cascare dal pero quando succede quello che era previsto e programmato". Nella questione Askatasuna, hanno sbagliato "innanzitutto i governi che per trent'anni hanno tollerato un'occupazione illegale - premette - E poi un po' anche il sindaco di Torino, che non ha visto, o ha preferito non vedere, la reale natura di quel centro". Per Ricolfi poi la sinistra italiana "ha delle responsabilità" e un bel pezzo "ha, ancora oggi, un problema di maturità democratica".

 

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Da qui quella che definisce "una verità indicibile", ossia "che la sinistra italiana di oggi ha ancora un occhio di riguardo per la violenza e per i regimi autoritari ogniqualvolta i fini dichiarati dei violenti siano o le sembrino buoni". 

 

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Libero Quotidiano

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