Artemis, chieste 35 condanne. 18 anni per un carabiniere di Lamezia
- Postato il 14 gennaio 2026
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Artemis, chieste 35 condanne. 18 anni per un carabiniere di Lamezia

Chieste le condanne per i 35 imputati che hanno scelto il rito abbreviato nell’ambito dell’operazione Artemis; tra le più alte pene anche i 18 anni per un carabiniere di Lamezia
LAMEZIA TERME – Da un massimo di 20 anni di carcere a un minimo di un anno e 4 mesi. Il pm della Dda di Catanzaro, Romano Gallo, ha, infatti, chiesto al gup di Catanzaro, Roberta Cafiero, le condanne per 35 imputati che hanno scelto il rito abbreviato nell’ambito dell’operazione “Artemis”, condotta a novembre 2024 dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
20 anni al presunto capocosca e il ruolo del luogotenente
Tra le pene più alte chieste 20 anni al presunto capocosca Domenico Cracolici e 18 anni al carabiniere di Lamezia, Vincenzo Pulice, all’epoca dei fatti comandante della stazione di Maida. Da responsabile di polizia giudiziaria nell’area di influenza della ’ndrangheta, avrebbe protetto membri della cosca, avvisandoli su attività investigative o controlli, garantendo con la propria presenza sul territorio, l’assenza di controlli o ispezioni, sviando eventuali attività di indagine. Il luogotenente dei carabinieri si sarebbe anche interessato per l’assunzione di un giovane ritenuto vicino alle cosche di ‘ndrangheta del lametino e spacciatore di stupefacenti. Avrebbe anche organizzato delle coltivazioni di marijuana realizzate a Maida (contrada Corazzo nell’anno 2021 e contrada Siniscalchi nell’anno 2022) e Mesoraca, per le quali si è dato da fare affinché non venissero scoperte. Sarebbe addirittura arrivato a consegnare di partite di droga, lavorando per riscuotere crediti degli spacciatori verso i clienti.
Le accuse
L’inchiesta, che ruotava sul clan dei Cracolici di Maierato, che si occupava soprattutto del controllo delle attività economiche dell’area del Lametino e del Vibonese, tra cui il settore boschivo, interessò i territori di tra Lamezia Terme, Catanzaro e Vibo. Le persone coinvolte, a vario titolo, sono accusate di associazione di tipo ’ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, anche aggravata dalle modalità e finalità mafiose, estorsione, concorrenza illecita, corruzione, favoreggiamento personale, falsa testimonianza, incendio, ricettazione, falso ideologico, nonché reati in materia di armi. Cinquantuno finirono in carcere a novembre 2024 e nove ai domiciliari Come si ricorderà, a ottobre dell’anno scorso 35 scelsero di essere giudicati con il rito abbreviato, cinque con il patteggiamento della pena e 37 sono stati rinviati a giudizio (il processo con il rito ordinario inizierà il 15 gennaio 2026 nell’aula bunker di Lamezia).
Le richieste
- Bruno Cappellano, 57 anni, Amato; 14 anni e 3 mesi
- Domenico Gianluigi Bonali, 56 anni, Lamezia; 4 anni e 8 mesi
- Pasquale Cappello, 52 anni, Lamezia Terme; 6 anni e 8 mesi
- Simone Caruso, 35 anni, Lamezia Terme; 16 anni
- Francesco Catalano, 61 anni, Cortale; 6 anni e 6 mesi
- Antonio Cimino, 25 anni, Lamezia Terme; 12 anni e 4 mesi
- Francesco Cimino, 54 anni, residente a Lamezia Terme; 16 anni e 6 mesi
- Salvatore Cimino, 24 anni, Lamezia Terme; 7 anni e 6 mesi
- Daniel Costa, 42 anni, Catanzaro; 10 anni
- Domenico Cracolici detto “Mimmo”, 54 anni, Cortale; 20 anni
- Giuseppe Cracolici figlio di Domenico, 30 anni, Cortale; – 8 anni
- Giuseppe Cracolici figlio di Renato, 23 anni, Maida; 7 anni e 20 giorni
- Loredana Cracolici detta “Lory”, 46 anni, Maida; – 7 anni
- Matteo Cracolici, 26 anni, Cortale; 9 anni e 4 mesi
- Luigi Cutri’, 30 anni, Rosarno; 10 anni
- Giovambattista De Sarro, 41 anni, Lamezia Terme; 8 anni e 6 mesi
- Antonio Giampà alias “Mongoletto”, 53 anni, Lamezia Terme; 2 anni e 2 mesi
- Antonio Guadagnuolo, 45 anni, Lamezia Terme; 8 ann
- Alessandro Guerrieri alias “Pistacchio”, 27 anni, Lamezia Terme; 1 anno e 4 mesi
- Salvatore Iannelli detto “Puzzella”, 26 anni, Lamezia Terme; 15 anni
- Renato Mazza, 42 anni, San Pietro a Maida; 2 anni
- Moreno Mastantuono, 54 anni, Cortale; 13 anni
- Antonio Pagliuso, 36 anni, Lamezia Terme; 5 anni e 4 mesi
- Francesco Paolillo, 67 anni, Rosarno; 7 anni e 4 mesi
- Vincenzo Pulice, 57 anni, Lamezia Terme; 18 anni
- Bruno Regio, 28 anni, Lamezia Terme; 1 anno e 4 mesi
- Alessandro Ruga, 36 anni, Lamezia Terme; 10 anni
- Antonino Saffioti, 38 anni, Rosarno; 14 anni
- Giuseppe Saffioti, 32 anni, Rosarno; 7 anni e 4 mesi
- Carlo Schipani, 28 anni, Catanzaro; 1 anno e 4 mesi
- Giuseppe Schipani, 53 anni, Mesoraca; 12 anni e 2 mesi
- Massimo Stella, 50 anni, Lamezia Terme; 7 anni e 4 mesi
- Fabio Vescio, 28 anni, Lamezia Terme; 20 anni
- Bruno Bertucci, 61 anni, Cortale; chiesti 6 anni
- Simone Bonali, 27 anni, Lamezia; 2 anni
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Artemis, chieste 35 condanne. 18 anni per un carabiniere di Lamezia