Argentina, Messi gol nella partita d’addio: davvero salta i Mondiali? Le parole del ct sull’Italia
- Postato il 1 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Per l’ennesima volta, gli italiani saranno costretti a scegliere un’altra nazionale da tifare al prossimo Mondiale. Gli Azzurri non parteciperanno al massimo torneo calcistico per la terza volta consecutiva, decisiva la sconfitta nella finale di playoff di qualificazione ai rigori contro la Bosnia. Una sconfitta che fa malissimo, che fa capire ancora di più quanto una riforma da zero sia necessaria per il sistema calcio italiano affinché non crolli definitivamente. Nel mentre, dall’altra parte dell’oceano, per la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale forse c’è qualcuno più dispiaciuto persino di qualche italiano, ovvero il ct dell’Argentina Lionel Scaloni.
- Scaloni dispiaciuto per l'Italia: "Mi rattrista non vederli al Mondiale"
- Il saluto speciale della Bombonera per Messi
- Scaloni: "Spero che Messi venga al Mondiale, tutto il mondo lo vuole vedere"
Scaloni dispiaciuto per l’Italia: “Mi rattrista non vederli al Mondiale”
Nella conferenza stampa dopo la vittoria contro lo Zambia per 5-0, a Scaloni è stato chiesto dell’eliminazione dell’Italia ai playoff: “Mi rattrista perché, oltre al fatto che ci ho giocato, è un paese gemellato con l’Argentina”. Il legame tra Italia e Argentina è secolare, tra storie di emigrazione e famiglie divise in cerca di lavoro. “Mi rattrista perché è una squadra che ha lasciato il segno, una potenza mondiale, e non ci piace che non sia ai Mondiali. La verità è che è triste per come è successo. Giocare e decidere le partite in trasferta è molto difficile, e quando le cose non vanno per il verso giusto, contro una buona squadra… È molto dura”. D’altronde il legame tra Scaloni e l’Italia è ancora più forte. Oltre ad avere giocato in Italia per sette anni tra Lazio e Atalanta, la sua famiglia è originaria di Magliano di Tenna, in provincia di Fermo.
Il saluto speciale della Bombonera per Messi
Ma la situazione più impellente in Argentina è quella che riguarda Lionel Messi. La Pulce ha confermato ancora una volta quanto sia di capitale importanza per questa squadra: un gol e un assist nell’amichevole in preparazione del Mondiale. Alla Bombonera contro lo Zambia, Messi ha molto probabilmente giocato la sua ultima partita con la maglia dell’Argentina in patria. Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma verosimilmente il Mondiale in Nord America sarà la sua ultima esperienza con l’Albiceleste, anche se lui non ha ancora confermato che ci sarà nella kermesse continentale. I tifosi alla Bombonera gli hanno riservato un saluto speciale, tenendo la squadra in mezzo al campo anche molto dopo la partita, con cori per incitare la squadra ma soprattutto per osannare Messi.
Scaloni: “Spero che Messi venga al Mondiale, tutto il mondo lo vuole vedere”
Circa la presenza ancora centrale per la nazionale argentina di Messi in vista del Mondiale, Scaloni aveva fugato ogni dubbio nella conferenza alla vigilia dell’amichevole: “La Coppa del Mondo l’abbiamo già vinta, dunque è importante che Leo [Messi, ndr] venga e si diverta. Se alla fine deciderà di venire, dovrà divertirsi a partecipare a un Mondiale, che teoricamente sarà l’ultimo. Non oso dire nulla ma deve goderselo”. Scaloni ci ha tenuto a ribadire come la decisione sia esclusivamente del giocatore, che da parte sua lo convocherebbe subito, ma non può neanche forzare la mano, dunque prova a convincerlo con le emozioni: “Poi quando si smette di giocare, tutte queste cose che non hai più, soprattutto un Mondiale, sono momenti indimenticabili. Io ne ho giocato solo uno e ancora me lo ricordo”.
Sicuramente dopo la vittoria del 2022, Messi si è scrollato di dosso la grandissima parte di una pressione enorme che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera. Un sospiro di sollievo che potrebbe permettergli di vivere con più serenità quest’ultima parte della sua carriera: “Quindi l’unica cosa che posso dire è che dovrà divertirsi con i suoi compagni di squadra, che dovrà prenderlo come tale. Logicamente sappiamo già come compete, non c’è dubbio. Ora deve divertirsi avendo la possibilità di dire che ha già vinto, che ha il diritto di decidere e vedere come va. Non con la pressione di vincere. Anche perché non credo che solo noi argentini vogliamo vederlo giocare, tutti vogliono vederlo”.