Antonio Faravelli si fa avanti con Massimo Bottura

Antonio Faravelli, viticoltore e golfista di Montù Beccaria, nell'Oltrepò Pavese, nonché titolare delle Cantine Vitea e promotore dell’iniziativa "Golf and Wine 1895", ha visitato il Congresso Internazionale Identità Golose Milano 2025.

Faravelli ha incontrato svariate persone, alle quali, in forma privata, ha presentato il progetto di rilancio del marchio Golf and Wine 1895: lo ha fatto anche ai rappresentanti di alcune cantine presenti, suscitando grande interesse. L’obiettivo è valorizzare i territori italiani e le loro produzioni locali attraverso un brand che unisce sport, golf e turismo, fungendo da volano per promuovere il Made in Italy a livello internazionale.

Già nel 1908, il bisnonno di Antonio Faravelli – cacciatore, viticoltore e produttore – trasportava i suoi vini da Montù Beccaria fino alla Lomellina per partecipare a battute di caccia e cene conviviali. Tra i suoi compagni di tavola figurava il celebre compositore Giacomo Puccini, grande appassionato di buona cucina e estimatore dei vini locali della famiglia Faravelli, la cui attività vitivinicola ha origine nel 1895.

Tra gli incontri più significativi di Antonio Faravelli al congresso spicca quello con Massimo Bottura, chef di fama internazionale, che ha auto modo di scambiare quattro chiacchiere con il viticoltore-golfista, suo grande ammiratore. Quest’ultimo, ora, si augura di potere fornire i suoi vini ai rinomati ristoranti dello chef stellato. "Sarebbe un sogno" ammette.

Autore
Sportal

Redazione

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