Antonio Faravelli comincia il 2025 in veste di sommelier

Antonio Faravelli si fa notare per un crescente impegno non solo in ambito sportivo, ma anche nel mondo dell’arte e della cultura. Il viticoltore-golfista di Montù Beccaria, nell’Oltrepò Pavese, è stata protagonista durante l’inaugurazione della mostra “I mondi di Gigi Pedroli”, ospitata negli affascinanti spazi dell’Ex Fornace di Milano, un luogo simbolico per la cultura e l’arte nel quartiere Navigli. L’evento si svolge dal 19 febbraio al 4 marzo 2025.

All’inaugurazione erano presenti il presidente del Municipio 6, Santo Minniti, e l’Assessora alla Cultura, Francesca Chiara De Feo, insieme a Elisabetta Invernici e Alberto Oliva di Galleria&Friends, l’Associazione Culturale Profumo di Milano e la famiglia Pedroli. In questa occasione, Pietro Ichino e Graziana Martin hanno reso omaggio alla figura di Gigi Pedroli, artista poliedrico di fama milanese e internazionale, recentemente scomparso.

La mostra celebra il percorso artistico di Pedroli attraverso un’ampia selezione di incisioni, dipinti, sculture e ceramiche, che ne mettono in luce la versatilità tecnica ed espressiva. Le sue opere evocano atmosfere poetiche e oniriche, offrendo una prospettiva unica sulla realtà.

Un punto focale dell’esposizione è l’opera dedicata a Giacomo Matteotti, realizzata da Pedroli poco prima della sua scomparsa. Questo lavoro, donato al Municipio 6 di Milano nell’ambito del progetto “Le Antiche Botteghe per Giacomo Matteotti” promosso da Galleria&Friends nel novembre 2024, rappresenta un omaggio ai valori della giustizia e della libertà, mantenendo viva la memoria storica.

Gigi Pedroli (1932-2024) è stato un artista completo: incisore, pittore, scultore, ceramista, nonché cantautore, musicista e performer. La sua eredità artistica si contraddistingue per la costante esplorazione della figura umana e il profondo legame con Milano e la natura. Fondatore del Centro dell’Incisione sull'Alzaia Naviglio Grande, Pedroli ha favorito il dialogo artistico tra diverse generazioni e ha dato un contributo significativo alla diffusione dell’arte incisoria.

Attraverso questa mostra, il Municipio 6 intende celebrare non solo l’artista straordinario, ma anche l’uomo che ha dedicato la propria vita alla comunità culturale milanese. L’esposizione rappresenta un’opportunità per riscoprire le sue opere in un contesto che esalta la passione per l’arte e il legame con il territorio.

Il vernissage si è concluso con un cocktail, arricchito da interventi poetici e ricordi condivisi dagli amici dell’artista. Le Cantine Vitea e il marchio storico Golf and Wine 1895 hanno curato la degustazione, durante la quale Antonio Faravelli si è distinto nel ruolo di sommelier, esibendosi di fronte a un numeroso pubblico composto da amici e incisori.

 

Autore
Sportal

Redazione

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