Antonelli, l’ammissione di Montezemolo: “Mi ha dato un po’ fastidio”. E l’Academy Ferrari finisce sotto accusa

  • Postato il 17 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Il successo di Kimi Antonelli e i rimpianti della Ferrari. Dopo il Gp di Cina le due cose sembrano andare di pari passo: da una parte il trionfo del pilota bolognese che ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio in Formula 1, dall’altro il dispiacere che non lo abbia fatto a bordo di una Ferrari, che dal canto suo continua a fare tanta fatica a imporsi.

L’ammissione di Montezemolo

La vittoria di Kimi Antonelli nel Gp di Cina è stato senza dubbio un momento storico per la Formula 1 e per l’Italia. E in un momento in cui la Ferrari continua a far fatica, resta anche un cruccio per la scuderia di Maranello. Dalle pagine del Corriere della Sera, l’ex presidente Luca Cordero di Montezemolo non nasconde un po’ di amarezza: “Antonelli ha mostrato maturità e freddezza, caratteristiche non tipiche per un italiano. Hai piedi per terra e spero resti sempre così, le premesse ci sono tutte. Però mi ha dato un po’ fastidio vederlo su una Mercedes. Avrei preferito vederlo in Ferrari. Ma prendere uno come Antonelli e metterlo subito su una Rossa avrebbe voluto dire distruggerlo. Massa lo parcheggiamo alla Sauber per fare esperienza”.

La stoccata alla Ferrari

Le Mercedes in questo momento sembrano avere un passo superiore a tutte, una distanza con il resto del gruppo che almeno per il momento sembra tagliare fuori anche le Ferrari dalle chance di vittoria. E Montezemolo che con la Rossa continua ad avere un legame molto forte non nasconde la sua delusione: “Mi dispiace vedere che ha una macchina buona ma non da Mondiale. La cosa che mi fa più male è che negli ultimi 10 anni non sia mai arrivata all’ultima gara a lottare per il titolo piloti. Ai miei tempi abbiamo perso 11 campionati all’ultimi, li ricordo come pugni nello stomaco ma eravamo lì a giocarcela”.

L’accusa all’Academy Ferrari

Perché la Ferrari non ha preso Kimi Antonelli? E’ questa la domanda che molti tifosi si sono fatti nel corso degli ultimi giorni. Il no della Scuderia di Maranello al giovane pilota bolognese è tornato d’attualità negli ultimi giorni con la decisione di Arrivabene (“E’ troppo piccolo”) che finisce nel mirino dei tifosi ferrarista. Ma c’è anche chi considera quel no come una fortuna per Kimi. Un articolo di Umberto Zapelloni su Il Giornale mette sotto accusa l’Academy della Ferrari: “L’Italia che torna a vincere in Formula 1 deve comunque ringraziare la Ferrari. Perché se a Maranello avessero ascoltato Massimo Rivola mettendo sotto contratto quel bambino bolognese sul quale aveva messo gli occhi, oggi Antonelli non sarebbe in Formula 1 e non avrebbe festeggiato la sua prima vittoria in Formula 1. Sarebbe finito nel frullatore dell’Academy e chissà. Toto Wolff invece lo ha fatto seguire, lo ha messo sotto contratto e gli ha pagato “gli studi” fino alla maturità”.

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Virgilio.it

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