Antonelli da favola: l'abbraccio di Hamilton e papà Marco, Vanzini urla, da Fisichella al bacio a Mara Sangiorgio

  • Postato il 14 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Buongiorno Italia! E’ proprio il caso dirlo, da Shanghai a Bologna dove 19 anni 6 mesi 18 giorni fa è nato Andrea Kimi Antonelli il ragazzo, l’uomo, il pilota che ha riscritto la storia della Formula 1 in Italia e non solo firmando la prima pole position della sua carriera. Un filotto di record che arriva in Cina dopo un sabato tra alti e bassi, dopo una Sprint pasticciata e una qualifica da segugio cogliendo la chance lasciata dalle difficoltà di Russell. E allora riecheggiano nomi del passato, da Fisichella a Vettel arrivando fino ad Hamilton per la gioia di papà Marco in Cina e mamma Veronica e la piccola sorellina Maggie a fare il tifo.

Una pole da record, che giro Antonelli!

La pole position di Antonelli è leggendaria. Nessuno l’aveva mai raggiunta a un’età così giovane. A 19 anni 6 mesi 18 giorni Kimi riscrive la storia della Formula 1. Il talento bolognese ha strappato la pole position del Gran Premio della Cina con un ultimo giro da paura. Diventa il più giovane pilota della storia della F1 in pole battendo il record di Vettel (21 anni a Monza) e riportando il tricolore davanti a tutti in griglia di partenza come non succedeva dal 2009 con Fisichella in Belgio.

Antonelli ha approfittato del problema di Russell che a inizio Q3 si è piantato in mezzo alla pista con la sua Mercedes in panne. L’inglese è riuscito a riavviare la monoposto, graziato dalla direzione corsa che non ha esposto subito la bandiera rossa come invece avrebbe potuto e dovuto fare, riuscendo dunque a tornare ai box rimettere tutto o quasi in ordine tanto da prendersi la seconda fila davanti alle Ferrari con Hamilton che dopo 7 qualifiche ha battuto Leclerc. Resta però l’impresa di Antonelli.

Antonelli meglio di Vettel, nessuno come lui

Antonelli è diventato il più giovane di sempre a conquistare la pole position. Nato il 25 agosto 2006, ha raggiunto questo traguardo a 19 anni, sei mesi e 17 giorni, superando il record di Sebastian Vettel di oltre un anno e mezzo. Vettel aveva ottenuto la sua prima pole position a 21 anni, due mesi e 11 giorni al Gran Premio d’Italia del 2008. Questa la top ten dei più giovani poleman della storia della F1

  1. Kimi Antonelli, 19 anni, sei mesi e 17 giorni
  2. Sebastian Vettel, 21 anni, due mesi e 11 giorni
  3. Charles Leclerc, 21 anni, cinque mesi e 15 giorni
  4. Fernando Alonso, 21 anni, sette mesi e 23 giorni
  5. Max Verstappen, 21 anni, 10 mesi e cinque giorni
  6. Lando Norris, 21 anni, 10 mesi e 13 giorni
  7. Lance Stroll, 22 anni e 17 giorni
  8. Rubens Barrichello, 22 anni, tre mesi e cinque giorni
  9. Lewis Hamilton, 22 anni, cinque mesi e tre giorni
  10. Andrea de Cesaris, 22 anni, 10 mesi e quattro giorni

La gioia di Kimi: “Obiettivo vittoria!”

Antonelli se la gode alla stragrande. “È stata una sessione piuttosto pulita ha detto ai microfoni di Sky – E quindi sono davvero molto contento. Ovviamente so che George ha avuto un problema nel Q3, sarebbe stato bello duellare anche con lui. Penso sia stata una sessione molto buona, pulita, senza errori e non vedo l’ora di partire in gara. Ho cercato di fare un bel giro e ci sono riuscito alla fine”.

Dopo aver conquistato la pole position, Kimi ha analizzato la sua qualifica in conferenza stampa: “È stato un giro pulito, anche se ho commesso un errore in partenza. Mi sono ripreso bene e sono contento. Il passo gara sembra buono; vedremo come andrà. Ho faticato un po’ a trovare il bilanciamento e ho avuto un po’ di sottosterzo, ma sono comunque riuscito a prendere la pole. Sarebbe stato interessante vedere George con il secondo set di gomme”.

Testa alla gara: “Domani, 56 giri, non si vince tutto alla partenza. Sarebbe un sogno ottenere la prima vittoria. Nel complesso, il passo gara è forte; abbiamo recuperato abbastanza bene nello Sprint di stamattina. Ho solo bisogno di una buona partenza. Abbiamo già visto cosa ho sbagliato stamattina, quindi dovrebbe essere sistemato. Speriamo di poter riportare l’Italia al vertice”. Emulando Fisichella: “Sono contento di essere in pole; spero sia la prima di tante. Felice e non vedo l’ora che arrivi domani”. Analisi del giro:

L’abbraccio di papà Marco, la benedizione di Hamilton

Due abbracci paterni, in un modo o nell’altro. A fine qualifica dopo la sua pole da record, Antonelli ha ricevuto i complimenti di Russell, suo compagno di squadra e rivale, ma soprattutto l’abbraccio convinto di Hamilton che si è congratulato con lui. Tra i due, così come con Vestappen c’è un rapporto speciale, quasi da fratello maggiore a minore.

“Un record fantastico. Ci vorrà un po’ prima che qualcuno si avvicini a questo” ha detto Lewis dopo le qualifiche. Ma ovviamente l’abbraccio più grande Antonelli lo ha ricevuto da papà Marco in prima fila frenato solo dalle transenne nel paddock. Una famiglia votata all’automobilismo che Kimi l’ha cresciuto nel culto e nell’amore per la velocità.

L’intervista con bacio a Mara Sangiorgio

“Ti ha fatto più piacere l’ l’abbraccio del babbo o l’abbraccio con Lewis?” La domanda ad Antonelli gliela fa Mara Sangiorgio. Ovviamente Kimi risponde “Quello del babbo…”. Non fa specie dunque se proprio questa intervista in diretta su Sky Sport sia terminata con un complimenti da parte della giornalista ma anche con un bacio che fa il pari con le urla di Vanzini, l’emozione di Roberto Chinchero pari a quella di tutti gli addetti ai lavori italiani che aspettavano da decenni un pilota nostrano capace e in lizza per vincere una gara e anche lottare per il titolo.

Da Fisichella ad Antonelli

Il nome di Fisico riecheggia nel sabato di Shanghai e potrebbe farlo anche domani, dopo la gara. Antonelli ha riportato un italiano in pole proprio dopo Fisichella. Ma l’ex pilota di Benetton e Ferrari è anche l’ultimo che ha fatto suonare l’inno di Mameli per un driver dopo una gara.

Quando Fisichella vinceva al volante di una Renault, nel Gran Premio della Malesia del 2006 di quasi 20 anni, Antonelli non era ancora nato. Ecco perchè non fa specie che tra le stories di Fisico siano comparsi un paio di post che riportavano alla memoria i suoi successi in F1 raffrontati alla pole di Kimi.

Autore
Virgilio.it

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