Ansaldo Energia chiede al Comune le aree inutilizzate sotto il ponte San Giorgio
- Postato il 30 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Ansaldo Energia vuole espandersi e chiede al Comune di Genova le aree inutilizzate sotto il ponte San Giorgio, sul lato opposto di via Lorenzi, di fronte alla portineria dello stabilimento. A darne notizia sono i sindacati (Fiom Cgil e Fim Cisl) che vanno in pressing su Palazzo Tursi auspicando “l’esito positivo” dell’istanza.
“La direzione Aziendale di Ansaldo Energia chi ha comunicato in questi giorni che ha fatto richiesta, al Comune di Genova, per la concessione d’uso di una porzione dell’area comunale antistante il proprio ingresso, oggi completamente libera e sgombra da qualsiasi altra attività – si legge nella nota diffusa da Rsu e segreterie -. L’area è indispensabile per poter gestire lo sviluppo di Ansaldo Energia, che vede tra l’altro, ampliare la sua attività con i nuovi reparti produttivi di Ansaldo Green Tech nello stabilimento di Genova Campi”.
Secondo quanto riferisce l’azienda, si tratta di una porzione di terreno sotto il viadotto della A10, proprio in mezzo alle due aree usate da Amiu e Amt. L’obiettivo è realizzare in quel piazzale un parcheggio esterno, visto che quello interno è stato in parte sacrificato per costruire la linea di test facility degli elettrolizzatori (che a breve sarà operativa), i nuovi dispositivi di Ansaldo Green Tech in grado di produrre 500 chili di idrogeno al giorno. Si tratterebbe anche di ridurre i rischi per la sicurezza derivanti dalle troppe auto che oggi circolano nello stabilimento.
“Negli scorsi mesi, Regione Liguria e Comune di Genova, in prima persona la Sindaca Silvia Salis si sono adoperati, con successo, per difendere il lavoro di Ansaldo Energia a Genova contro il decentramento all’estero – ricordano Fim e Fiom -. Oggi auspichiamo un esito positivo per l’area richiesta, indispensabile a sviluppare una parte importante dell’industria di Genova ed evitare che l’azienda sia costretta a trovare soluzioni al di fuori del nostro territorio: questo sarebbe una sconfitta per tutti”.