Anna Trocker si gioca la vittoria a Mont Treblant, fuori Giada D'Antonio. Brignone frena sul ritorno in Coppa
- Postato il 6 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Hanno ripreso un aereo che le ha riportate dall’altra parte dell’Oceano, ma Anna Trocker e Giada D’Antonio hanno vissuto sensazioni all’opposto nel primo appuntamento del nuovo anno. Impegnate entrambe nel gigante di Mont Treblant, gara che fa parte del circuito NorAm (l’equivalente della Coppa Europa), le due azzurre hanno vissuto una giornata differente: bene Trocker, che ha chiuso la prima manche al secondo posto, staccata di 36 centesimi dalla canadese Lamontagne. D’Antonio invece ha commesso un errore e non ha terminato la manche, rimandando l’appuntamento con il primo acuto dell’anno (si spera) nel gigante in programma domani, sempre sulla stessa pista.
- Trocker per la vittoria, D'Antonio fuori: domani prova d'appello
- Brignone cauta sul rientro: "Vediamo se torno in Coppa"
Trocker per la vittoria, D’Antonio fuori: domani prova d’appello
Trocker ha sfruttato al meglio il pettorale di partenza (numero 4) e ha saputo mettersi in scia della sciatrice di casa, che è scesa col numero 1 e ha saputo interpretare a meraviglia il tracciato. Al terzo post, appena un centesimo dietro l’italiana, c’è l’austriaca Gritsch, che è anche la leader della classifica generale di NorAm, con Anna Trocker che è la più immediata inseguitrice.
Il resto delle atlete ha messo assieme oltre un secondo di ritardo dalla vetta: l’Italia nella seconda manche proverà a giocarsi le proprie carte con Francesca Fanti (sesta a 1”12 da Lamontagne) e Giorgia Collomb, ottava a 1”67 (è scesa col pettorale numero 31: risultato di grosso rilievo per la giovane azzurra).
Giada D’Antonio invece è incappata in un errore e non ha concluso la propria prova: dopo la beffa di Semmering, dove per le proibitive condizioni della neve sulla “Panorama” non era stata in grado di terminare la prima manche (senza reali responsabilità), stavolta una sbavatura l’è costata cara. Ma domani, come detto, avrà modo di rifarsi nel secondo gigante in programma, sempre sulle nevi canadesi.
Brignone cauta sul rientro: “Vediamo se torno in Coppa”
Da quest’altra parte dell’Oceano, Federica Brignone è invece al lavoro in Val di Fassa, dove assieme alle compagne del team velocità prosegue i suoi primi allenamenti stagionali dopo la lunga inattività. E a Sky ha raccontato le sue sensazioni quotidiane, col calendario che segna un mese esatto dal via dei giochi olimpici di Milano Cortina.
“Sto bene come pensavo, va molto meglio in velocità che in gigante soprattutto per il dolore. Sto andando passo per passo, sto sciando per vedere come va. Ho fatto tre giorni di allenamento e sono state tre volte in cui ho ricominciato da zero iniziato alcune cose. Ho buone sensazioni, ho abbastanza fiducia e comunque la sto ricostruendo.
Tornare in Coppa del Mondo è un’ipotesi, ma dobbiamo capire come sto e se è fattibile perché un conto è mettere gli sci per un allenamento e un altro è fare delle manche per performare. Ho bisogno di chilometri, ma ci sono da vedere tante cose, anche la questione dei punti FIS”.