Andrea Sempio, confessione su Rai 1: "Una cosa mi preoccupa..."

  • Postato il 14 gennaio 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
  • 1 Visualizzazioni
Andrea Sempio, confessione su Rai 1: "Una cosa mi preoccupa..."

L'unica preoccupazione? L'impronta 33. A dirlo, ai microfoni de La Vita in Diretta, è Andrea Sempio. Proprio a lui la Procura attribuisce la traccia palmare trovata sul muro delle scale vicino al luogo del delitto di Chiara Poggi, l'impronta 33 appunto. Alla domanda rivolta durante la trasmissione di Rai 1 se gli indizi a suo carico possano essere sufficienti per un rinvio a giudizio, Sempio risponde senza esitazioni: "Di per sé no, questo non mi preoccupa. Credo che l’unica cosa che si potrebbe chiedere di verificare in un rinvio a giudizio sia la 33, però sto parlando di qualcosa che non so, cioè a livello proprio di procedura".

Al momento l'unico condannato è Alberto Stasi, ai tempi fidanzato con la vittima. Per Sempio le sentenze vanno rispettate: "Non ho le competenze per metterle in dubbio. Quindi questo è ciò a cui hanno portato le sentenze. Io mi appoggio su questo e accetto questo verdetto. Poi non ho le competenze per dire o pensare altro". Insomma, precisa, "le carte che riguardano i procedimenti di Stasi, quelle io non le ho guardate. E francamente anche da quello che è emerso finora nulla mi ha fatto pensare diversamente. Però io in questo periodo sono stato concentrato su tutto ciò che riguardava me. Quindi le mie carte le so pienamente, le sue non le conosco". 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45821159]]

 

Intanto due "testimonianze completamente nuove", mai raccolte prima, di una donna e un uomo che non si conoscono ma che sostengono di aver assistito direttamente al passaggio di Mariarosa Cappa, in un caso, e di una delle figlie, nell'altro, la mattina del 13 agosto 2007, giorno dell'omicidio di Chiara Poggi, sono state mostrate stasera alla trasmissione 'Le Iene' su Italia 1. Due testimonianze che - se veritiere e confermate - potrebbero dare sostanza alla testimonianza dell'operaio Marco Muschitta, che aveva detto di aver visto uscire, quella mattina, da via Pascoli, dove si trova la casa dei Poggi, una ragazza bionda in bici. 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45805522]]

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti